La vicesindaco lascia l’opposizione attacca «Brillava per assenza»

CAMPONOGARA

La vicesindaco e assessore all'istruzione Monica De Stefani ha presentato le proprie dimissioni al sindaco Fusato «per motivi personali». Opposizioni all’attacco, affermando che, in realtà, ci sarebbero ragioni politiche. De Stefani si è anche dimessa dalla carica di consigliere comunale. Massimiliano Mazzetto (lista Civica per il Veneto) augura «alla persona Monica De Stefani di risolvere nel modo migliore possibile i problemi che l'hanno condotta a tale passo». Per ciò che attiene invece al suo ruolo politico, però, « non possiamo che essere lieti di questo abbandono, considerata la sua azione amministrativa che nell'ambito dell'istruzione ha brillato per assenza, come la cancellazione dell'importante cartellone Ottobre pedagico, o per provvedimenti di dubbio valore come l'approvazione delle borse di studio per i ragazzi con parametri basati solo sul merito. Se poi aggiungiamo la recente sua firma sull'ordine del giorno (poi ritirato su nostra richiesta) sui migranti della rotta balcanica nel quale venivano fatte pesantissime accuse a diverse istituzioni, le dimissioni della vicesindaca vanno nella giusta direzione di ricucire una sorta di strappo istituzionale». —

A.Ab.

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