«La vera realtà del trasporto pubblico: ogni giorno un’Odissea»

La situazione della linea Dolo-Venezia: autobus sempre pieni, in ritardo e senza riscaldamento. «Nessun feeling tra utenti e azienda», si lamentano i passeggeri

VENEZIA. Questa è la realtà al giorno d’oggi: autobus sporchi e ritardi sempre più frequenti. Questo è quello che circonda i pendolari della linea Dolo - Venezia che ogni mattina si mettono alla prova per superare un viaggio di 35 minuti, fra odori sgradevoli e riscaldamento mancante in pieno inverno. Un servizio assolutamente non adeguato al costo dell’abbonamento. «Tutto questo non è possibile, trovarsi ogni mattina in questa situazione è inaccettabile - dice la signora Maria - Dopo tutte le lettere inviate da noi pendolari con tanto di firme siamo stati solamente ignorati senza aver notato dei miglioramenti del servizio»

Ogni mattina l’autobus si trova in uno stato di sovraffollamento, pieno di pendolari abbonati e turisti. Non c’è un valido servizio di controllo: molti passeggeri riescono a salire senza abbonamento e invece chi lo dimentica a casa è costretto il più delle volte a pagare una multa.

«Ed oltretutto noi passeggeri siamo costretti a subire i rimproveri degli autisti - prosegue Maria – chiedere un’informazione sugli aumenti o dare un consiglio per migliorare il servizio può costare al passeggero un rimbrotto da parte del conducente. Così facendo non ci potrà mai essere quel feeling che porterà i pendolari a pagare il costo dell’abbonamento con la consapevolezza di avere un ottimo servizio da parte dell’Actv».

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