La sicurezza antincendio s’impara in classe

Vigili del fuoco, Ufficio scolastico regionale e Inail hanno già coinvolto 5 istituti e 418 studenti
CARRAI - SCUOLE DAI POMPIERI CARRAI - SCUOLE DAI POMPIERI
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Il progetto Issa (informazione sensibilizzazione sicurezza antincendio) diventa adulto, e dopo l’alta partecipazione negli ultimi tre anni, da quest’anno sarà proposto anche fuori dalla provincia di Venezia. L’annuncio arriva dall’istituto Algarotti, dove in occasione del convegno promosso dal Sirvess (Sistema di riferimento veneto per la sicurezza delle scuole) intitolato “Promozione della cultura delle scuole”, si sono riuniti i promotori dell’iniziativa: l’Associazione nazionale dei vigili del fuoco che recluta gli insegnanti tra i vigili in pensione, il Comando regionale dei vigili del fuoco, l’Inail e l’Ufficio scolastico regionale. L’Issa è un progetto di sensibilizzazione rivolto agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori.


Consiste in un corso gratuito di 18 ore con classi dai 15 ai 22 studenti, che propone lezioni frontali e prove pratiche: dai principi base sulla combustione alla prevenzione degli incendi, dalle modalità di evacuazione fino a esercitazioni su come usare un estintore. Alla fine del corso viene rilasciato un attestato di partecipazione. Per gli studenti c’è poi la possibilità di partecipare a un esame per conseguire il patentino di “Addetto antincendio rischio elevato”, rilasciato dal Comando dei vigili del fuoco.


Un attestato richiesto sempre più spesso dalle aziende e spendibile anche a livello professionale. Inoltre, gli studenti che al quarto anno ottengono l’attestato, sono inseriti nel gruppo sicurezza delle scuole. «C’è molta soddisfazione per questo progetto, se si impara a scuola come comportarsi in situazioni di emergenza, poi lo si applica anche nella vita quotidiana» afferma Daniela Petrucci, direttore regionale dell’Inail che si occupa di finanziare progetti per la sicurezza «Riteniamo che da un investimento economico sui comportamenti corretti si trarranno grandi benefici in futuro». Per adesso sono previsti 24 corsi in tutta la Regione, 19 sono già stati attivati (5 gli istituti in provincia di Venezia: Levi, Majorana, Cestali Righi, Pacinotti e Da Vinci), per un totale di 418 studenti.


L’ufficio scolastico regionale ha svolto un ruolo di coordinamento tra scuole, Inail e vigili del fuoco. «Ciascuna scuola decide in autonomia se partecipare o meno al progetto» spiega Francesca Altinier, dell’Usr «per noi la sicurezza è un tema fondamentale per la sensibilizzazione e l’educazione delle persone».


Oltre alla presentazione di Issa, all’Algarotti si è svolto anche un convegno, promosso dal Sirvess, a cui hanno partecipato dirigenti scolastici ed esperti provenienti da tutta Italia. Il confronto è ruotato intorno alla necessità della collaborazione tra scuole e istituzioni per la creazione di programmi educativi e per una maggior sensibilizzazione in tema di sicurezza.
(e.p.)




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