La Reyer vince 104-85 ed è capolista solitaria

MESTRE. Reyer in paradiso, vince 104-85 ed è capolista solitaria grazie alla sconfitta di Milano al Forum contro Pesaro, Capo d’Orlando affossata e sprofondata da sola in fondo alla classifica. Tanti applausi per Andrea Mazzon, al suo ingresso in campo e poi premiato dal presidente Federico Casarin. De Raffaele punta su Johnson (che parte anche in quintetto base) con Jenkins in tribuna, l’ex tecnico della Reyer non ha Lidhokey, fermato da un attacco influenzale. Capo d’Orlando ha in Knox (13 punti alla prima sirena) il terminale offensivo sul quale De Raffaele alterna Watt, Biligha e Ress.
Primo strappo granata (11-6), ma la Betaland risale e sorpassa (15-16), prima di subire il rush finale della Reyer firmato da Edgar Sosa (25-19). Knox continua a essere un “fattore”, fino al 4’ del secondo periodo quando commette il terzo fallo e Mazzon deve richiamarlo in panchina. Sosa continua a produrre gioco e punti (12), Reyer a +14 (37-23). Tonut esce per un colpo alla spalla destra, le rotazioni di De Raffaele consentono alla Reyer di tenere un ritmo alto, anche in difesa. Daye dà spettacolo (45-31), Venezia saldamente avanti a metà gara (49-37).
Terzo quarto, inizia il tiro al bersaglio della Reyer, che a metà frazione vola a +20 (64-44) sulla tripla di Johnson. Capo d’Orlando piazza un timido 6-0 (64-50), punito dalle triple di Haynes e Sosa (72-53) con Biligha che schiaccia il +21 (74-53). La squadra di Mazzon prova a risalire alla terza sirena (79-63) con i tre liberi “regalati” da Peric a Kulboka. Il risultato di Milano, sconfitta da Pesaro, accende il Taliercio, ma scuote la Betaland, che risale a -12 (84-72), prima del time-out di De Raffaele. Ma non c’è storia quando la Reyer pigia sull’acceleratore con Ress protagonista e osannato alla sostituzione. La tripla di Johnson fa superare ai tricolori quota cento (102-81), Taliercio in tripudio.
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