La Reyer bella in Eurocup dopo la figuraccia con Varese. Grande riscatto, rifilati 22 punti a Gran Canaria

Pur senza Tonut (positivo al Covid), Theodore, Morgan, Cerella e Mazzola, gli orogranata danno una lezione di basket alla capolista. Il terzo posto è a due punti

Michele Contessa

Reyer maestosa, Gran Canaria demolita (77-59), incredibile metamorfosi, in positivo, del quintetto di De Raffaele. Grande prestazione di squadra. Eppure le ore di avvicinamento non erano state serene. Venezia interrompe il volo degli spagnoli, Reyer quinto successo nelle ultime 6 gare in Eurocup. Piove sul bagnato in casa orogranata prima della gara: Tonut è risultato positivo al Covid dopo il tampone molecolare effettuato dalla Reyer in vista della partita contro Gran Canaria. La guardia è stata inserita ieri, insieme a Vitali, dal commissario tecnico Romeo Sacchetti nella lista dei 16 giocatori convocati per le due partite di qualificazione ai Mondiali 2023 contro l‘Islanda. E dopo la pioggia, la “grandine”: De Raffaele non ha potuto contare nemmeno su Theodore e Morgan, che non erano tesserati quando la Reyer avrebbe dovuto affrontare gli spagnoli alla fine del girone d’andata (12 gennaio), regolamento dell’Eurolega un po’ discutibile. Fuori uso anche Cerella con Mazzola in panchina, ma non ancora in grado di giocare.

DIFESA. De Raffaele parte con De Nicolao, Sanders, Vitali, Brooks e Watt, Reyer con una intensità diversa rispetto a Varese, Fisac cambia i due Diop dopo 1’30” (5-0) con Shurna e il gigantesco Pustovy. La difesa orogranata mette tanti granelli di sabbia nella manovra di Albicy, De Nicolao e Sanders picchiano da perimetro (13-4), ma è in difesa che la Reyer mostra il volto da battaglia. Doppo cambio 2’34” dalla fine con Stone e Daye per De Nicolao e Brooks. Fisac cerca il quintetto giusto per scardinare le difese della Reyer (17-10) che concedono veramente poco alla capolista del girone B nella propria metà campo. Il primo errore del quarto lo confeziona Stone con una rimessa senza senso, ma poi la difesa orogranata riconquista palla arrivando alla schiacciata di Echodas (19-10), entrato per far rifiatare Watt.

GRANDINATA. Lopez prova ad alzare il ritmo degli isolani, ma è Daye ad aprire la box spagnola (22-10), imitato da Stone e Bramos (24-14). E’ la Reyer che tutti vorrebbero vedere sempre, come intensità difensiva, micidiale dall’arco con la quarta tripla di fila con Daye, costretto poi a ritornare in panchina dopo aver commesso il terzo fallo. Stone gioca e attacca il ferro, conquistando liberi preziosi (32-16), poi tocca a Vitali iscriversi alla sagra delle triple (35-16). Difende con gli occhi da tigre, la Reyer, attacca di conseguenza con grande serenità, poche forzature, cercando sempre il giocatore meglio posizionato e senza soffrire i centimetri in più degli spagnoli. L’effervescenza di Sanders produce recuperi e contropiedi (39-21), spagnoli legati a invenzioni individuali, come l’incursione di Salvo (39-23), ma una magata di De Nicolao manda in orbita Brooks sulla sirena (41-23).

SOLIDITA’. Vitali è ispirato, Sanders lo imita (49-27), dopo a colombella di Brooks, Gran Canaria prova a alare i giri del proprio motore, ma la difesa della Reyer regge, lottando su ogni pallone vagante, costringendo gli spagnoli a buttare al vento palloni su palloni con Sanders in serata dall’arco (52-29). Bramos fa rifiatare l’ex Trento, Stone per De Nicolao, Pustovyi viene servito dentro l’area colorata e colpisce (52-33). Diminuiscono le percentuali della Reyer, ma la difesa continua a reggere la forza d’urto di Gran Canaria. Impatto poco redditizio per Daye, tre palle perse, torna Brooks (54-37), Sanders ed Echodas colpiscono dalla lunetta (57-39). Fisac perde per falli Khalifa Diop, Reyer in trincea (59-43) con il tempo che scorre, cinque falli anche per Salvo con uno stoico De Nicolao. Gran Canaria perde la testa, tecnico a Fisac, antisportivo a Ilimane Diop su Watt (65-43). Shurna scarica sul ferro tre liberi, De Nicolao infila la tripla (72-49). E’ la fine.

Argomenti:MESTRE

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia