La replica nelle storie di Instagram «Ora una punizione esemplare»
la risposta
Per commentare con tutti i suoi fan quanto accaduto a Jesolo, Federica Pellegrini si è sfogata ieri sul suo profilo Instagram che le ha permesso di raggiungere migliaia di followers. Appena ha saputo della finta targa con le frasi ingiuriose e provocatorie ha voluto riflettere a modo suo, senza dimostrare paura né comprensione, ma attribuendo il giusto peso a un simile gesto del tutto inatteso. Impegnata quale membro del Comitato olimpico internazionale ai Giochi di Pechino, ha trovato il tempo per analizzare attentamente l’episodio ancora avvolto dal mistero, auspicando che i responsabili siano trovati e puniti. E in modo esemplare. La risposta su Instagram è molto diretta e vi traspare anche un desiderio di sfida ai volgari e nascosti detrattori. «Non fate vedere queste stories ai bambini, perché dirò delle parolacce», premette, anche se poi cercherà di contenersi, «prima di tutto ringrazio Luca Zaia per la solidarietà e la vicinanza. Al posto di “Federica Pellegrini campionessa olimpica di nuoto”, c’era un adesivo uguale, per colore e grafia, che riportava “Quella ... di Federica Pellegrini”. Per quel che riguarda “arroganza’” e “mitomania” ci può stare, continua con sarcasmo, «anche se chi mi conosce sa come sono fatta. Sull’altra avrei qualcosa da dire. Non mi interessa più di tanto, però è brutto vedere una cosa così stampata in faccia». Poi l’auspicio che le indagini proseguano per arrivare al più presto ai colpevoli che hanno pensato di manomettere l’insegna a lei dedicata sul Lungomare delle Stelle. E per gli autori Federica chiede una pena severa, dimostrando di non aver sottovalutato quella che è stata definita da molti in modo riduttivo una goliardata, ma che sembra nascondere qualcosa di più serio. Che, infatti, l’ha turbata nel profondo. «Spero che ci sia qualche telecamera per vederlo o vederla in faccia e chiedergli come mai abbia fatto una cosa del genere», sottolinea Federica, «e spero che li becchino, la punizione esemplare aiuta tutti a riflettere. Avrei preferito sentirmi dire quelle cose in faccia, avrei apprezzato le p... di quella persona». Chiude: «È triste che nel 2022 accadano queste cose». La “Divina” saluta i tifosi, senza dimenticare di ringraziare il Comune per le indagini subito avviate senza perdere tempo e quanti le hanno dimostrato solidarietà dopo aver saputo dello sfregio. —
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