La Provincia taglia i fondi alle scuole «Saliranno le rette»

DOLO. La Provincia taglia il contributo di oltre 30 mila euro per le scuole superiori di Dolo e i dirigenti scolastici fanno capire che se il taglio sarà confermato non resterà che aumentare la retta delle scuole superiori a carico di famiglie e studenti.
«Nei giorni scorsi», spiega la direzione del Liceo Scientifico e Sportivo Galileo Galilei, «è arrivata una informativa a firma della presidente della Provincia Francesca Zacariotto, «in cui ci veniva comunicato che per quest’anno il contributo per il funzionamento degli istituti superiori non sarebbe stato erogato. Solo per il nostro istituto che conta oltre 1100 studenti e che con il Liceo Sportivo è una scuola all’avanguardia si tratta di un problema serio. Saremo costretti ad aumentare la retta. Speriamo in un ripensamento». La stessa comunicazione è arrivata anche sul tavolo della presidenza dell’istituto tecnico commerciale Maria Lazzari e dell’Istituto professionale Musatti. Il contributo per ogni istituto si aggira sui 10 mila euro. Con l’inizio dell’anno scolastico la situazione verrà discussa in assemblee con insegnati ragazzi e famiglie. Preoccupato anche il presidente della conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta , il sindaco di Camponogara Giampietro Menin.
«Il polo scolastico di Dolo», spiega Menin, «è un punto di attrazione per tutta l’area della Riviera del Brenta. Che le famiglie debbano subire ulteriori salassi in tempi di crisi come questi è davvero inaccettabile. Mi informerà con l’amministrazione provinciale sul perché di questa scelta e se è possibile limitare il taglio». A dare una risposta netta è l’assessore alla Cultura e pubblica Istruzione della Provincia Claudio Tessari. «Capisco» , dice Tessari, «la preoccupazione dei presidi delle scuole superiori, ma purtroppo dobbiamo tagliare i contributi. Come ente provincia siamo stati soppressi e dobbiamo restituire allo stato 6 milioni di euro entro la fine di quest’anno. Le spese per il funzionamento della scuola come spiegato nella lettera inviata dalla Presidente Francesca Zaccariotto si riferiscono a bollette elettriche telefoniche e il funzionamento delle segreterie amministrative. In tempi di crisi purtroppo i tagli creano problemi in tutti i comparti».
Alessandro Abbadir
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