La minoranza insorge «Non siamo evasori»

MEOLO. «Meolo paese di evasori fiscali? Non possiamo accettare questa visione distorta». La lista di opposizione Uniti per Meolo interviene dopo la scelta del Comune di affidare all’Agenzia delle Entrate la riscossione delle imposte non versate. Si parla di 416 mila euro nel periodo 2012-2015.

«A sentire i membri della maggioranza, sembra che la maggior parte dei cittadini non paghi le imposte. Non è così», attacca il consigliere Giampiero Piovesan, «il Comune di Meolo, per gli anni 2012-2015, ha un tasso di morosità in linea rispetto agli altri enti locali. Nulla di così tragico». Piovesan invita a consultare a riprova i dati pubblicati nell’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali. Poi ricorda le iniziative messe in campo dalla precedente giunta Aliprandi: pagamenti rateizzati e piani di rientro personalizzati, l’approvazione del regolamento sulle rottamazioni delle cartelle esattoriali. —

G.Mo.

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