La “Green Week” a Cavallino per una mobilità sostenibile

CAVALLINO. Oltre il 70% dell’inquinamento urbano è generato da vetture che effettuano spostamenti nel raggio massimo di una trentina di chilometri. Questo significa che, con politiche di sostegno a...

CAVALLINO. Oltre il 70% dell’inquinamento urbano è generato da vetture che effettuano spostamenti nel raggio massimo di una trentina di chilometri. Questo significa che, con politiche di sostegno a una diversa mobilità urbana, sostenibile grazie a veicoli elettrici, ibridi o promuovendo l’uso della bici e del mezzo pubblico, gran parte dei nostri problemi potrebbe risolversi. Si parlerà anche di questo, e di quali soluzioni possano sposarsi con la promozione di un turismo pulito e rispettoso dell’ambiente, sabato prossimo a Cavallino-Treporti, nel corso della tappa veneziana di “Green Week”, appuntamento annuale con la sostenibilità, declinata in ogni sua forma. La settimana verde, da domani al 26 maggio, quest’anno si fa portabandiera della candidatura di Venezia a capitale europea della cultura 2019, e si muoverà tra Veneto, Trentino e Friuli Venezia Giulia «come ci si può muovere tra quartieri di una grande metropoli» hanno spiegato ieri Nordesteuropa Editore e Ambiente, promotori dell’iniziativa, al parco Vega di Marghera. La tappa veneziana affronterà i temi della mobilità integrata urbana, proponendo l’utilizzo di mezzi innovativi, anche se commercializzati già da tempo. Minibus e auto elettriche a disposizione dei turisti, moto e bici elettriche per chi invece con i turisti lavora, per garantire la loro sicurezza. I vigili del Cavallino proveranno la prossima estate a muoversi sulle spiagge con piccoli mezzi elettrici (miniauto, bici e moto), nel nome di una sperimentazione che potrebbe coinvolgere anche altri Comuni del litorale, che sul turismo fondano le loro fortune, come Jesolo, Caorle, Eraclea, invitati all’incontro di sabato prossimo. Anche il trasporto pubblico si rimetterà in gioco, come ha annunciato il presidente di Atvo, Fabio Turchetto, nel presentare la partecipazione dell’azienda all’evento. «Solo con un diverso stile di guida, meno nervoso», ha detto, «possiamo risparmiare mezzo milione di litri di carburante e diverse tonnellate di emissioni di CO2; ma il nostro impegno è di arrivare ad abbattere notevolmente le emissioni in atmosfera grazie a un dispositivo relativamente economico, che applicato agli scarichi dei mezzi, in laboratorio sta dando risultati notevoli, abbattendo fino al 90% le emissioni di gas».

Roberto Massaro

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