La crisi delle autofficine gli affari in calo del 30%
DOLO
Autofficine e carrozzerie, riparte non senza qualche difficoltà l’attività delle imprese del comparto autoriparatori in Riviera. Per le 185 aziende iscritte, il calo del volume d’affari rispetto al periodo pre Covid si attesta mediamente sul 30%. A spiegarlo per l’Associazione Artigiani Città della Riviera del Brenta sono il capo categoria Nereo Basso e il segretario Giorgio Chinellato. «Si tratta di imprese che occupano complessivamente circa 1.500 persone. L’incertezza del momento ed il rischio di nuove chiusure dovute a ondate di Covid fa sì che gli investimenti delle famiglie sui veicoli in dotazione siano ridotti all’indispensabile. Per capirci si cambia il pezzo che si rompe o si guasta, ma non si fanno o si rimandano nel tempo i controlli ordinari come il tagliando o gli interventi alle carrozzerie per piccoli incidenti», spiega Basso. Non sono ancora ripartiti i noleggi a fini turistici. Quanto alle compagnie di noleggio, c’è un calo di volume di lavoro del 90%. —
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