La “Bassa” per 5 domeniche diventa un boulevard ciclabile

STRA
La “Bassa”, ovvero una serie di strade collegate che costeggiano il Naviglio del Brenta da Stra a Mira per oltre 20 chilometri, sarà trasformata per 5 domeniche mattina fino al 26 settembre in una grande pista ciclabile e pedonale. La strada sarà interdetta al traffico domenica 25 luglio (nei territori di Stra e Mira, con esclusione di Dolo); l’8 agosto; il 22 agosto; il 12 settembre; il 26 settembre. È prevista la chiusura al traffico veicolare sulla Bassa nella seconda e quarta domenica del mese dalle 9 alle 13. Saranno posizionate transenne di chiusura con l’opportuna segnaletica e la relativa ordinanza e sarà data comunicazione dei percorsi alternativi da seguire per chi dovrà spostarsi in auto o in moto. A farsi promotore dell’iniziativa è stato il Comune di Stra.
«Il percorso che da Stra raggiunge Mira, conosciuto da tutti come la “Bassa”», spiega il sindaco di Stra Caterina Cacciavillani, «si snoda nel nostro Comune lungo via Barbariga e via Dolo. È un percorso molto frequentato da cicloturisti di varia provenienza, è indicato sulle mappe cicloturistiche della Regione come Itinerario 1 Lago di Garda – Venezia ed è inserito nelle guide cicloturistiche internazionali come Eurovelo. Il tratto che interessa la Riviera del Brenta, però, non è un percorso ciclabile in sede propria ma deve convivere con il traffico automobilistico».
«Ci sono tutte le premesse quindi», sottolineano dall’amministrazione di Stra, «per far diventare la “Bassa” una “strada a priorità ciclabile”, in attesa di una vera pista ciclopedonale lungo il Naviglio, da Fuusina a Stra. Opera per la quale è stato al momento redatto uno studio preliminare e che, fortemente richiesta dal territorio, necessita di risorse importanti. In questa fase è necessario far crescere la sensibilità e l’interesse per la mobilità sostenibile, ovvero per gli spostamenti in bicicletta e a piedi, senza che coloro che la praticano debbano sentirsi utenti svantaggiati dalla presenza dei veicoli a motore. La “Bassa” diventi insomma una strada a prevalenza ciclabile, frequentabile in sicurezza da pedoni e ciclisti alla scoperta del nostro meraviglioso territorio». Il transito in auto o in moto, nelle domeniche di chiusura, sarà garantito ai soli residenti e ai soggetti autorizzati (parenti in visita ai residenti della “Bassa” e avventori della trattoria che si trova lungo il percorso), che dovranno comunque non superare i 30 chilometri all’ora. Lungo il percorso sarà possibile sostare presso i gazebo della Pro loco e presso alcuni punti di interesse turistico.
«A Dolo», spiega il sindaco pro tempore Gianluigi Naletto, «alla prima domenica non aderiremo per la concomitanza fino al 2 agosto con i cantieri in piazza del Grano». A Mira il tratto chiuso sarà quello dal municipio all’incrocio con via Fornace. Poi sarà ampliato nelle domeniche successive. —
Alessandro Abbadir
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia