La barista resiste: bandito la picchia a calci sulla pancia

Il colpo al "Marylin" di Caselle. L'uomo è entrato brandendo una pistola. Alla reazione della donna l'ha picchiata selvaggiamente mandandola all'ospedale

CASELLE. Rapina la barista sferrandole un calcio alla pancia, poi fugge con 600 euro di incasso. Rapina violenta ieri sera al bar Marilyn, in piazza Aldo Moro a Caselle di S. Maria di Sala. Il tempo da lupi, con buio e nebbia da paura, ha tenuto a casa tutti i clienti, così un uomo, con il volto semicoperto da una sciarpa, ne ha approfittato: è entrato nel locale deserto, minacciando la barista, una cinese di 28 anni, con una pistola, probabilmente giocattolo. Poi, di fronte alla resistenza della ragazza, che si è rifiutata di consegnarle i soldi, le ha sferrato un calcio all’addome, mettendola fuori gioco.

A quel punto ha arraffato l’incasso, circa 600 euro in contanti, uscendo dal locale e salendo a bordo di un’auto, dileguandosi nella nebbia. Pochi gli elementi in mano ai carabinieri di Mirano che seguono le indagini: la ragazza, a causa del buio e della visibilità impossibile, non avrebbe nemmeno riconosciuto il modello dell’auto. Ancora sotto choc e dolorante, questa mattina la dipendente del Marilyn si è recata in ospedale per un controllo. Ne avrà per una settimana circa.
 

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