La banda perde il maestro Irmo tuta blu con le note nel cuore

il lutto
È
morto all’età di 90 anni all’ospedale di Dolo il maestro Irmo Galliolo conosciuto da tutti come Toni, fondatore e maestro della storica Banda della Città di Mira. Risiedeva in via Enrico Fermi a Mira Vecchia Racconta il figlio Luciano: «Mio papà ha sempre avuto la grande passione per la musica. Per necessità ha lavorato come operaio ma quando poteva si dedicava alla musica. Negli anni Settanta grazie all’aiuto dell’allora parroco di Mira Taglio, don Primo, era riuscito ad aprire all’interno della parrocchia una stanza per la musica in cui si esercitavano tanti ragazzi e ragazze di Mira. La banda è cresciuta arrivando ad avere decine di elementi anche con le majorettes». La Banda di Mira ha calcato quasi tutte le piazze del Veneto e, con la guida del maestro Galliolo, si era esibita anche fuori regione, e anche a Villach, in Austria. Nel 2020, Irmo Galliolo voleva festeggiare il 50esimo anniversario della fondazione della Banda di Mira ma non ha potuto a causa della pandemia. Dal 2017 era vedovo, con la perdita dell’inseparabile moglie Rosa De Pellegrin. «Mio papà», aggiunge figlio Luciano, «era in ottima salute, aveva ricevuto la sua prima dose di vaccino, Pfizer ma purtroppo una decina di giorni dopo si è ammalato. Le sue condizioni si sono aggravate verso Pasqua e la situazione poi è precipitata». Ieri mattina alle 7.55 il decesso. Parole di affetto alla famiglia arrivano dal sindaco di Mira Marco Dori: «Con il maestro Galliolo se ne va una colonna della comunità. Colgo la notizia della scomparsa con grande dispiacere e ci stringiamo ai suoi cari in questo momento difficile. Gli dobbiamo tanto. La banda di Mira è da sempre un’eccellenza e questo grazie alla sua passione per la musica. Il maestro Galliolo era sempre presente e disponibile. Ricordo con emozione quando ha aperto, con un strepitoso concerto, i festeggiamenti per i 150 anni di Mira. Pensava sempre al futuro, a nuovi progetti». Irmo Galliolo lascia i figli Luciano e Maurizio, le nuore Luana e Lucia, i nipoti Alice, Elena, Irene, Martino e Marco, e i bis nipoti Leonardo e Emiliano. —
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