Jesolo, armata di machete minaccia un uomo: denunciata 65enne

La donna stava litigando con un uomo, aveva addosso varie armi e uno spray al pepe. Fermati diversi spacciatori

Giovanni Cagnassi
Un posto di blocco dei carabinieri
Un posto di blocco dei carabinieri

Droga di ogni genere, ma anche diverse armi, tra cui un machete da mezzo metro, brandito da una donna sorpresa a litigare ferocemente con un uomo. E non era neppure l’unica lama che aveva addosso, visto che la 65enne si portava appresso un’intera selezione di coltelli.

Nell’ultimo fine settimana i carabinieri della compagnia di San Donà di Piave hanno pattugliato il territorio con l’elicottero del 14esimo nucleo elicotteri di Belluno, sorvolando Jesolo e Cavallino Treporti.

Il primo caso segnalato riguarda una 65enne di origini straniere, denunciata a piede libero per minaccia aggravata e porto d’armi: nel corso di una violenta lite avvenuta al lido ha minacciato un uomo ed è stata trovata in possesso di un machete, una lama da 49 centimetri.

Non solo, aveva anche un coltello a serramanico con lama di 8,5 centimetri, un coltello multiuso e uno spray urticante. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire i mortivi per cui la donna avesse addosso tante armi.

I militari dell’Arma hanno poi arrestato un 40enne italiano per detenzione ai fini di spaccio: l’uomo è stato trovato in possesso di 30 capsule di sostanza stupefacente, di cui 27 contenenti polvere rosa e tre contenenti polvere blu, del peso complessivo di 7,15 grammi, di 18 dosi di sostanza cristallina - Mdma - del peso complessivo di 6,92 grammi e sei bustine della stessa sostanza per 6,80 grammi; e ancora otto involucri di cellophane con altre 48 dosi di Mdma, 24, 78 grammi, e cinque involucri di cellophane con 30 bustine, per altri 32,11 grammi. Celebrata l’udienza di convalida il 25 agosto, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Venezia.

I carabinieri hanno anche denunciato un 18enne italiano perché trovato in possesso di un coltellino, quindi un 21enne italiano sempre per porto d’armi e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, in quanto aveva un martello con manico di legno della lunghezza di 25 centimetri e un attrezzo multiuso con coltello a serramanico.

Denunciato poi un 35enne di origini straniere, senza fissa dimora, per spaccio e in osservanza della misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Venezia: è stato trovato in possesso di 11 grammi di hashish e un grammo di cocaina.

Tra le denunce, un 18enne italiano che aveva con sé un coltello a serramanico della lunghezza di 21 centimetri. E, visto che aveva anche 1,10 grammi di marijuana, è stato segnalato alla prefettura per detenzione e uso personale di sostanza stupefacente.

Tra i vari casi, un altro 21enne italiano è stato denunciato per spaccio: aveva addosso 25 bustine con un totale di 14 grammi di cocaina, sette pasticche di ecstasy e una somma di 515 euro, probabile provento dello spaccio.

In totale, lungo le strate, sono stati controllati 39 veicoli e 87 soggetti, di cui 36 di origini straniere. —

 

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