Jesolo Turismo replica al M5S «Nessuno spreco di denaro»

JESOLO

«Nessuno spreco di denaro pubblico». È la risposta a Jesolo inMovimento dopo le illazioni sulla cessione dell’ex ristorante Capitan Frank. Il presidente della Jesolo Turismo Spa Alessio Bacchin, guida la società a partecipazione pubblico e privato che gestisce anche il Camping International. L’intera zona alla foce del Sile, di proprietà del Comune, nel 2011 era stata inserita nel Piano alienazioni. Prevedendo un intervento di ampliamento del Camping, Jesolo Turismo ha formulato un’offerta al Comune che ha condotto le parti a compravendere l’intera area, dove insisteva anche l’immobile, a 4. 560. 000 euro. Operazione avvenuta il 29 dicembre 2011. Per coprire l’importo, la società ha acceso un mutuo ancora in essere. Nel 2013 Jesolo Turismo ha depositato al Comune la richiesta di approvazione del PUA (Piano Urbanistico di Attuazione) recentemente approvato. Prevede, a fronte di un ampliamento del Camping improntato alla sostenibilità ambientale e alla migliore offerta turistica, la cessione al pubblico della nuova viabilità sino alla zona Terrazza Mare, verde pubblico e parcheggi pubblici, piste ciclabili e pedonabili e la riqualificazione della sponda del Sile.

«Nessuno spreco di denaro pubblico», spiega il presidente, «l’area sarà oggetto di una riqualificazione che porterà vantaggi a tutta la comunità. L’intervento permetterà alla società di ampliare la già altamente qualificata offerta commerciale del Camping International, per il nono anno consecutivo miglior campeggio d’Europa. Jesolo Turismo non è stata con le mani in mano e ha anticipatamente abbattuto l’immobile, ormai simbolo di degrado, e ripulito l’intera zona dove ha allestito anche un parcheggio». —



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