Jesolo, trave del viadotto distrutta da un camion: lavori finiti entro maggio
Il 19 gennaio il cassone di un bilico ha lesionato la struttura: trave sostituita l’8 aprile senza bloccare la viabilità. Test a metà maggio e fine lavori entro il mese

In meno di tre mesi dall’incidente, il viadotto sulla SR 43 “del Mare” a Jesolo ha già la sua nuova trave.
Era il 19 gennaio scorso quando il cassone di un bilico, transitando al di sotto del ponte lungo via Cristo Re, colpì violentemente la trave di bordo della prima campata, lesionandola in modo irreversibile. Nel giro di poche ore erano già al lavoro i tecnici, con un obiettivo chiaro: rimediare al danno senza fermare il traffico, senza isolare il territorio, senza lasciare Jesolo con un’arteria in meno. E così è stato.
Per tutta la durata dei lavori la circolazione sul viadotto non si è mai interrotta. L’8 aprile la vecchia trave in cemento armato, ormai irrecuperabile, è stata sostituita con una nuova trave in acciaio, più robusta, più affidabile e costruita per durare. In questi giorni il cantiere è al lavoro per completare la nuova soletta in calcestruzzo, con l’impiego di prodotti speciali che ne accelerano la maturazione e consentono di rispettare la tabella di marcia.
A metà maggio è previsto il collaudo ufficiale, con la prova di carico sul viadotto. Entro la fine dello stesso mese, saranno ultimate le lavorazioni di finitura, restituendo il ponte al suo aspetto e alla sua piena funzionalità.
Fino alla conclusione dei lavori rimane in vigore il limite di massa a 44 tonnellate per i veicoli in transito. È inoltre garantito il passaggio su via Cristo Re, la strada sottostante il cavalcavia, tutti i giorni feriali dalle ore 18 alle 8 del mattino, a tutela dei residenti. Nei giorni festivi la via resterà aperta ventiquattr’ore su ventiquattro.
«Sin dal primo giorno del sinistro — dichiara il Direttore Generale di Veneto Strade, Giuseppe Franco — abbiamo lavorato in stretta collaborazione con il Comune di Jesolo con un obiettivo prioritario: mettere in sicurezza la struttura e garantire in ogni momento la continuità del transito agli utenti della strada, a partire dai residenti di Jesolo.
Oggi, con la nuova trave installata, possiamo affermare che l’intervento più critico è stato portato a termine con successo e nei tempi previsti. Siamo consapevoli che Jesolo e Cavallino si avvicinano alla stagione estiva, con tutto ciò che questo comporta in termini di traffico e di esigenze per il territorio: per questa ragione stiamo concentrando ogni sforzo per completare tutte le lavorazioni residue entro il mese di maggio, così da restituire il viadotto alla sua piena funzionalità prima dell’inizio della stagione.
Le eventuali brevi interruzioni della circolazione che si renderanno necessarie per le lavorazioni residue saranno sempre collocate in fasce orarie notturne e concordate con il Comune di Jesolo, con l’obiettivo di non compromettere i flussi veicolari nelle giornate e negli orari di più marcata intensità»
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