Basta con l’effetto bazar a Jesolo, scattano le nuove regole
Entrano in vigore dal 1° luglio le disposizioni per il decoro urbano: multe da 200 euro per chi trasgredisce

Entra in vigore dal primo luglio il nuovo regolamento per il decoro urbano e l’esposizione esterna delle attività commerciali di Jesolo. Multe a partire da 200 euro per i trasgressori che permetteranno un’atmosfera da bazar davanti alle loro attività. Unica deroga concessa sui 50 cm dal marciapiedi per l’esposizione della merce. È stata decisa per consentire ai commercianti di adeguarsi, visto che già avevano allestito i negozi a inizio stagione estiva. Sarà comunque in vigore a partire dal primo di ottobre, ovvero a stagione finita per evitare disagi a chi aveva già preparato le vetrine.
Per il resto, dovranno rispettare le misure dei varchi, quelle per l’accesso ai disabili, evitare tende e tendoni strabordanti, gommoni e salvagenti appesi assieme a vestiti e altri oggetti ingombranti. Nei giorni scorsi ci sono stati gli ennesimi sopralluoghi da parte del sindaco Chrisotfer De Zotti e del vicesindaco e assessore al commercio, Luca Zanotto, per parlare con i commercianti e dissipare gli ultimi dubbi sul regolamento. Tutti si stanno uniformando, ma sono previsti serrati controlli nell’arco della stagione da oggi in poi.
Commercio e imprese
Gli argomenti principali del regolamento riguardano il commercio al minuto e le imprese commerciali in genere. È stato approvato con delibera di consiglio comunale lo scorso mese di maggio. Il nuovo regolamento per il decoro urbano e l’esposizione esterna delle attività commerciali disciplina le modalità di esposizione delle merci, nonché l’installazione di strutture e arredi da parte delle attività commerciali e artigianali di prossimità.
«L’obiettivo», spiega il vicesindaco Zanotto, «è garantire la tutela del decoro urbano, la salvaguardia dell’identità commerciale e delle caratteristiche tradizionali del territorio, ma anche la valorizzazione del commercio di prossimità quale elemento essenziale dell’economia locale e dell’offerta turistica, quindi la sicurezza e la libera circolazione dei pedoni, l’ordinato utilizzo degli spazi pubblici e l’armonia estetica del contesto urbano. Da oggi è entrato in vigore il regolamento con tutti gli articoli tranne le deroghe previste fino al primo ottobre 2026 per l’obbligo dei 50 cm liberi al bordo della terrazza verso il marciapiede. Dalla data di entrata in vigore il precedente regolamento per il riordino del commercio del 2018, poi modificato nel 2020, è abrogato integralmente» .
«Abbiamo effettuato diversi sopralluoghi con il sindaco», conclude Zanotto, «per parlare con i commercianti e rispondere ai loro quesiti e le loro istanze nel modo più puntuale possibile. La città aveva bisogno di regole certe anche a tutela della sua immagine turistica».
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