Jesolo interessata ai nudisti dopo il “no” al Mort
ERACLEA. Laguna del Mort vietata ai naturisti, naufraga l'ipotesi del rinnovo della concessione e la spiaggia sarà così lasciata alla consuetudine di nudisti e frequentatori abituali della lingua di sabbia alla foce del Piave. Ma Jesolo pensa, per il prossimo anno, ad un suo progetto di area naturista questa volta al lido. Ormai era troppo tardi per il rinnovo della concessione e anche Eraclea storceva il naso alla luce di quanto un giorno si svilupperà a Valle Ossi con la nuova darsena. L' incontro in municipio tra l'Anaa, associazione naturista Veneto con il presidente Daniele Bertapelle e il vice Maurizio Manfredi, l'assessore al turismo Daniela Donadello,e l'assessore all' ambiente Otello Bergamo, quindi il consigliere regionale Andrea bassi e il capo gruppo di maggioranza Tutti Per Jesolo, Alessandro Perazzolo, ha concluso che la spiaggia non sarà riconfermata. «La spiaggia ha funzionato», dice Perazzolo che ne fu promotore, «pure con le sue difficoltà, per questo pensiamo di rivedere il tutto cercando di pensare a un progetto più ampio a Jesolo. La spiaggia non si ripeterà più, visto i grossi problemi che ci sono alle spalle, come il progetto Valle Ossi che però non decolla. C'è l' interessamento di una cordata di imprenditori che crede molto in questo turismo, con oltre trenta milioni di appassionati n Europa. Un incontro molto positivo, un progetto che gli assessori Donadello e Bergamo trovano interessante. Per ora solo un incontro per capire se ci siano le condizioni». E' favorevole anche il consigliere Luigi Serafin:«Se il progetto è serio e porta benefici a Jesolo ben venga». A settembre, forse prima, ci sarà un secondo incontro per valutare più concretamente tale progetto, che per ora è top secret. (g.ca.)
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