Jesolo, diciotto dimessi in un solo giorno: La vittima è Rodolfo Tiso

SAN DONA'. Altri 59 casi di contagio, il trend dei tamponi positivi è costante nel Veneto orientale. I pazienti ricoverati all’ospedale di Jesolo però vengono dimessi di giorno in giorno, 18 solo nella giornata di ieri, e diminuiscono anche quelli in quarantena, circa 400 in meno rispetto ai numeri massimi raggiunti finora.
Record di guariti. Da sabato a ieri i nuovi contagiati sono 59, con una media di 20 al giorno, portando il numero complessivo dei positivi a 301. Ma la nota più confortante riguardo al Covid-hospital di Jesolo è il numero delle persone che hanno superato la malattia che sta crescendo: ieri l’azienda sanitaria ha comunicato che sono stati ben 18 i pazienti dimessi in una sola giornata e che hanno potuto tornare a casa. Un decesso domenica sera, Rodolfo Tiso, 79 anni. di Portogruaro.
La distribuzione territoriale è sempre proporzionata tra i vari comuni in rapporto agli abitanti: 1 Annone Veneto; 2 Cavallino Treporti; 3 Concordia Sagittaria; 6 Eraclea; 1 Fossalta di Piave; 9 Fossalta di Portogruaro; 2 Gruaro; 5 Jesolo; 2 Meolo, 1 Musile di Piave; 1 Noventa di Piave; 4 Portogruaro; 3 Pramaggiore; 16 San Donà di Piave; 2 San Stino di Livenza; 1 Teglio Veneto. Di questi 21 sono maschi e 38 donne, da aggiungere a quelli già rilevati in precedenza nei vari comuni. Esaminando la curva dei contagi, bisogna considerare anche che questi sono tamponi effettuati circa una settimana fa, i cui risultati stanno arrivando in questi giorni. Resta però da sottolineare che sono in costante aumento anche le persone dimesse dal Covid-Hospital di Jesolo. Il personale dell’Usl 4 ha effettuato complessivamente 2538 tamponi, secondo i dati disponibili fino a domenica, alla popolazione. A questi si aggiungono altri 1091 tamponi a dipendenti dell’Usl4, una ventina dei quali sono risultati finora complessivamente positivi. Le persone poste in sorveglianza attiva dal personale del Dipartimento di Prevenzione sono 826 di cui 12 sono sintomatici.
Meno quarantene. Le quarantene sono dunque a loro volta diminuite dal picco di 1200 dei giorni scorsi. Il personale del dipartimento di prevenzione Usl 4 continua a contattare ogni giorno tutte le persone in isolamento fiduciario per conoscere il loro stato di salute e anche i contatti più stretti dei contagiati. Una mole di lavoro che cresce costantemente da settimane e che ha messo in campo tutte le risorse umane del dipartimento. Come sempre l’azienda invita insistentemente al rispetto della limitazione degli spostamenti dal domicilio, il mantenimento della distanza di sicurezza di un metro e più in generale delle più comuni norme igieniche come il frequente lavaggio delle mani.
Addio Rodolfo. Rodolfo Tiso, 78 anni, residente nella frazione di Lison, è morto domenica al Covid Hospital a Jesolos. L’uomo ha avuto un’agonia di una settimana. Il figlio Daniele è stato sottoposto a tampone e presto saprà l’esito. Tiso era nato in una famiglia numerosa, e lascia i fratelli Ottorino, Bruno, Marina, Antonio e Claudio. Assieme al fratello Ottorino, Rodolfo Tiso in gioventù si era trasferito in Svizzera. «Abbiamo lavorato assieme per qualche anno, poi lui è rientrato in Italia» racconta Ottorino«aveva lavorato per l’Edilizia Pacquola fino alla pensione» . «Mio fratello in queste ultime settimane aveva una tosse secca che lo preoccupava. La scorsa settimana, la situazione è precipitata. Non respirava più quando hanno chiamato il 118». Non sono stati forniti i riferimenti per l’addio: alla benedizione del feretro parteciperanno solo i familiari più stretti, al cimitero di Lison. Rodolfo Tiso è la terza persona deceduta dopo avere contratto il Covid-19 di Portogruaro, la sesta del mandamento portogruarese. —
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