La prima mareggiata d’autunno colpisce le spiagge di Jesolo e Caorle
Forti raffiche di vento, primi fenomeni di erosione in zona Pineta a Jesolo e in quella di Ponente a Caorle. Intanto gli interventi di protezione della spiaggia sono già iniziati a cura dei vari stabilimenti balneari

Forte vento di scirocco per tutta la notte, puntuale mercoledì 21 ottobre arriva la prima mareggiata d'autunno al lido di Jesolo e a Caorle.
A Jesolo la zona Pineta è il tratto di spiaggia più colpito. A Caorle conseguenze solo nella zona di Ponente. A Jesolo il mare ha raggiunto le postazioni del salvataggio, scavando uno scalino di mezzo metro e oltre a seconda dei tratti. La duna di protezione è stata subito erosa dal mare mosso e le onde alte che si sono abbattute sul litorale per tutta la notte.
Intanto, gli interventi di protezione della spiaggia sono già iniziati a cura dei vari stabilimenti balneari. Anche quest'anno sarà eretta la duna di protezione lungo tutti i quindici chilometri di arenile. Una soluzione che da anni consente di limitare la forza erosiva del mare nella stagione autunnale e invernale.
Il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, ha subito monitorato la situazione: «La mareggiata non è stata così violenta e rientra nelle normali condizioni meteo del periodo. I lavori per la duna sono già iniziati e garantiranno la protezione prima del ripascimento che solitamente viene completato a fine primavera, quando la situazione si è normalizzata dal punto di vista meteo e diminuiscono i rischi di mareggiate».
Il piano anti-erosione e le barriere in mare
Il piano per il ripascimento programmato e la difesa costiera è seguito all'approvazione del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali, maxipiano anti-erosione che vale 40 milioni di euro. È previsto il ripascimento complessivo di ben 500.000 metri cubi di sabbia prelevata da cave marine. Questo consentirà di allungare il litorale e far avanzare la battigia di circa 20-30 metri nel tratto di 2,6 chilometri tra Piazza Torino e la foce del Piave.
Previste anche barriere e moduli Reef-Ball per evitare che le mareggiate disperdano immediatamente la nuova sabbia. A circa 300 metri dalla riva verranno posizionate delle barriere sommerse parallele alla costa. Verrà allungato e ricalibrato il pennello sul lato ovest della foce del Piave per deviare le correnti. L’amministrazione comunale ha già stanziato 24 milioni di euro derivanti dai titoli versati dai nuovi concessionari dei vari tratti di spiaggia.
La situazione a Caorle
A Caorle la mareggiata è stata intensa ma con pochi danni. Nella zona di via Serenissima l’acqua ha raggiunto la torretta e ha travolto i lettini destinati a finire nei capannoni.
Dal Consorzio Arenili Caorlespiaggia dicono: «Faremo rilievi altimetrici e batimetrici per verifica, ci stiamo già muovendo con enti competenti per campionamenti sabbie e richieste di autorizzazioni per il ripascimento necessario per garantire le spiagge fruibili».
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