Incrocio pericoloso sulla Triestina

I residenti chiedono la messa in sicurezza a Pra’ di Levada

CEGGIA. «L’incrocio di Pra’ di Levada sulla Statale 14 Triestina è pericoloso. Bisogna intervenire per metterlo in sicurezza». La richiesta arriva dagli abitanti della località di Gainiga. Intanto il Comune di Ceggia ha deciso di farsi carico in prima persona della realizzazione dell’attraversamento pedonale a Rivazancana. I punti neri della viabilità lungo il tratto ciliense della Statale 14 sono stati uno dei temi principali dell’incontro che la giunta Marin ha avuto con i residenti della frazione. «L’incrocio di Pra’ di Levada è pericoloso, cerchiamo di evitare di attraversarlo», hanno evidenziato alcuni residenti, «sappiamo che non è di competenza del Comune, ma dell’Anas. È necessario però metterlo in sicurezza. Magari con una rotatoria, ne vediamo realizzate in tutti gli incroci tranne qui».

Tra le proposte dei cittadini, anche quella di coinvolgere i vicini Comuni di Torre di Mosto e San Stino per sollecitare l’Anas a intervenire. Il sindaco Mirko Marin ha sottolineato che tra Comune e Anas è in atto un dialogo, annunciando buone notizie per l’attesa realizzazione dell’attraversamento pedonale all’altezza della fermata del bus a Rivazancana. «Ne abbiamo parlato subito dopo il grave incidente delle settimane scorse e abbiamo concordato che l’intervento sul passaggio pedonale sarà fatto dal Comune», ha spiegato Marin, «adesso si tratterà di cominciare a reperire le risorse. Non sappiamo quante ne serviranno, perché prima abbiamo bisogno del progetto in funzione anche delle prescrizioni che indicherà l’Anas».

Il presidente del Comitato di Gainiga e Pra’ di Levada, Riccardo Nadalon, ha evidenziato all’amministrazione alcuni interventi di manutenzione necessari nella località, dall’arredo urbano al completamento delle asfaltature fino alla sistemazione delle stradine bianche.

Giovanni Monforte

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia