«Incroci stradali troppo pericolosi bisogna intervenire»
LIDO. Incroci stradali troppo pericolosi. Questa la denuncia che parte dall’isola e non è la prima volta che accade.
Una situazione che ha segnalato Luigino Iop della benefica «Una mano per tutti» con il caso dei cassonetti posti sul marciapiedi all’intersezione tra via Loredan e Riviera Santa Maria Elisabetta, ma vicende che da anni denuncia l’Aifvs (Associazione italiana familiari vittime della strada). Nell’isola, del resto, la percentuale di incidenti satradali, nonostante il traffico sia limitato, è molto alta.
«Ci sono purtroppo tantissimi punti della viabilità lidense che sono a rischio», osserva Pierina Guerra, coordinatrice regionale della Aifvs. «Basti pensare all’incrocio tra la stessa Riviera e via Manuzio con siepi che limitano la visibilità, e stesso dicasi per quello con via Cipro. Anche a Ca’ Bianca la situazione è simile con i cassonetti che nascondono l’arrivo di automezzi da sinistra a chi si trova sullo stop. E gli spigoli pericolosi dei marciapiedi o la mancanza di segnaletica sull’asfalto? Chiederò un incontro alla Municipalità per discuterne quanto prima, anche perché piazzale Santa Maria Elisabetta è pericolosissimo con autobus fermi in prossimità delle strisce pedonali, e conducenti di automobili che non vedono se sbucano pedoni. Le fermate vanno spostate assolutamente per evitare incidenti».
(s.b.)
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