Incontro pubblico sul caso Nekta

Incontro pubblico sulla questione Nekta, il 30 aprile al centro culturale da Vinci di San Donà i titolari dell'azienda hanno voluto invitare la cittadinanza a un convegno dibattito sul trattamento...

Incontro pubblico sulla questione Nekta, il 30 aprile al centro culturale da Vinci di San Donà i titolari dell'azienda hanno voluto invitare la cittadinanza a un convegno dibattito sul trattamento delle ceneri di pirite. Come noto, l'azienda che chiesto di installare un impianto apposito contro il quale si sono scagliati gli ambientalisti. Relatore del convegno sarà il professor Umberto Belluco, ordinario di chimica all'università di Padova, presidente di Ambiente e Risorse. Il tema è proprio l'origine e il destino delle ceneri di pirite.

Alla vigilia delle elezioni amministrative, Nekta sta per diventare un caso politico. Si attendono dunque nella serata del 30 aprile, alle 20, amministratori e politici, cittadini e comitati tra San Donà e Noventa, ovvero i due territori interessati dall'eventuale impianto che avrebbe ricevuto il semaforo verde dalla Regione, nonostante i pareri contrari di Comuni e Provincia.

Il titolare dell'azienda, Emiliano Rocco, ha già aperto le porte della Nekta, invitando cittadini e forze politiche a visitare gli impianti che lui vorrebbe autorizzati al trattamento delle ceneri di pirite. Il comitato delle associazioni ambientaliste ha sollevato la protesta. Ma Rocco è già partito con le querele per diffamazione, visto che sarebbe stato adombrato il trattamento di alcuni rifiuti pericolosi, senza dimenticare che l'azienda ha lasciato a casa una decina di dipendenti invece di procedere con le venti assunzioni previste con l'installazione dell'impianto.

«Con questo incontro avremo modo di rispondere a tutti gli interrogativi», dice il titolare di Nekta, «e finalmente credo che sarà possibile dare tutte le rassicurazioni necessarie al territorio». (g.ca.)

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