In centinaia per l’addio a Maleti

LIDO. Centinaia di persone hanno dato ieri mattina l’ultimo saluto a Claudio Maleti, conosciuto e apprezzato ristoratore del Lido, morto nel suo bar del Gran Viale a causa di un infarto, mentre stava parlando con la clientela.
La chiesa di San Nicolò, benché capiente, non è stata sufficiente a contenere tutte le persone che hanno voluto partecipare al funerale. A decine sono rimaste fuori sul sagrato, e in tantissimi hanno poi accompagnato la salma al vicino cimitero di San Nicolò per la tumulazione.
Claudio Maleti, 52 anni, era da sempre una delle anime del commercio lidense, protagonista di molte iniziative con l’amico fraterno Luca Pradel, titolare invece del ristorante La Favorita. Insieme erano stati anche al festival del cinema di Cannes, e al Lido avevano aperto molti anni fa il primo chiosco interno all’area della Mostra del Cinema. Ma Claudio Maleti era noto anche per la passione per lo sport, in particolare le moto e le biciclette, tanto che in occasione della partenza del Giro d’Italia, tre anni fa, aveva ospitato alcune iniziative per il Team Liquigas di Ivan Basso proprio assieme all’amico Pradel.
La morte di Maleti ha lasciato sgomenti i colleghi, e in questo giorni il bar del Gran Viale è rimasto chiuso. A nulla erano purtroppo valsi i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari, giunti tempestivamente nel suo locale dopo la chiamata di emergenza. L’infarto lo aveva colto all’improvviso e non gli ha dato scampo. Maleti lascia così la moglie e i due figli. Alla cerimonia di ieri, in forma molto semplice come richiesto dalla famiglia, è stata letta una poesia che aveva scritto in occasione dell’ultima Mostra del Cinema e della premiazione del Bisato d’Oro, cui era uno dei protagonisti.
Simone Bianchi
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