Il rugby sbarca alla Gazzera nel nome di «Lollo»

Domani sarà inaugurato il centro sportivo Umberto Levorato
Umberto «Lollo» Levorato
Umberto «Lollo» Levorato
 
GAZZERA.
Dalla Gazzera era partito Umberto «Lollo» Levorato, leggenda del rugby (è stato il primo veneziano ad essere convocato in maglia azzurra, ha vinto 5 scudetti e giocato anche in Francia), scomparso lo scorso 18 maggio, poco prima di compiere 80 anni. E ora il rugby sbarca alla Gazzera. Domani alle 10, infatti, verrà inaugurato in via Brendole il centro sportivo «Umberto Levorato», primo impianto privato dedicato al rugby, nato grazie all'impegno, alla passione e al sacrificio della squadra amatoriale Putei Veci Rugby Mestre, sezione della Polisportiva Bissuola, squadra in cui molti componenti sono stati allievi di «Lollo». Dal punto di vista sportivo e culturale si tratta di una rivoluzione, visto che questa isola dedicata alla palla ovale sorge su un'area dove in passato si giocava a calcio. Un segno dei tempi che cambiano, per un centro sportivo che vuole essere un polo di attrazione per tanti ragazzini che gravitano tra Gazzera, Chirignago, Zelarino, Marghera e parte del Miranese, considerato che in questo punto di via Brendole, a due passi da forte Gazzera, si terranno corsi di minirugby destinanti a baby giocatori dai 6 ai 13 anni. Corsi che avranno un maestro d'eccezione, ovvero Luigi Donadon, istruttore federale che ha vinto quest'anno la coppa del Centro Interregionale Rugby e che ebbe come primo allenatore proprio Levorato.  «Il centro sportivo - hanno evidenziato il presidente Matteo Gianni e l'allenatore Cristiano Quattromani dei Putei Veci - sarà una realtà a disposizione di un vasto territorio. Intendiamo offrirlo a tutte le realtà sportive amatoriali e a quelle famiglie in cerca di uno sport sano e formativo per i propri figli, così come ci è stato insegnato proprio da Levorato».  Il centro potrà disporre di due campi, 5 spogliatoi, infermeria e clubhouse. Tornando alla cerimonia di oggi, saranno presenti le presenti le nipoti di «Lollo» Federica e Laura Levorato, che scopriranno le targhe in memoria per l'intitolazione, delegazioni della Benetton, del Petrarca e di molte società rugbistiche veneziane e trevigiane. «Sono soddisfatto che una disciplina come il rugby entri nella nostra municipalità - dice Maurizio Enzo, presidente di Chirignago-Zelarino con un passato da tallonatore ai tempi delle scuole superiori - Arriva un nuovo sport che porta con sé valori educativi unici».

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