Il Pdl punta sull’avvocato Striuli

Caorle al voto, ufficializzata dal professionista la quinta candidatura a sindaco

CAORLE. Luciano Striuli, classe 1969, professione avvocato, ufficializza la sua candidatura a sindaco di Caorle per le amministrative del 6/7 maggio 2012, portando a 5 i nomi degli attuali candidati.

Un nome che riecheggiava da qualche tempo sia in città che tra i corridoi del Pdl, ma che, sino ad ora, non aveva trovato alcuna conferma. Ha atteso sino all’ultimo, Striuli, perché dice: «Volevo essere certo di avere vicino a me le persone giuste con esperienze amministrative adeguate, ma anche volti nuovi, volenterosi di lavorare seriamente, per compiere questo passo». Si tratta di una lista civica che, per il momento, porta solo il suo nome. Ancora una volta nessun simbolo politico per Caorle, anche se, le possibilità di un avvicinamento al Pdl è quasi scontato, viste anche le ultime dichiarazioni di stima fatte nei suoi confronti dal coordinatore provinciale del Pdl Mario Dalla Tor.

Striuli non promette infrastrutture ne progetti di riqualificazione ma parla di bilancio e di territorio, con un occhio puntato su quello che, per Caorle, sembra essere il tallone d’Achille degli ultimi anni: le difficoltà di trovare una casa per i giovani. «Sarà data attenzione ai settori in crisi quali, ad esempio, il sociale e la pesca - dichiara l’avvocato Striuli - cercheremo di valorizzare la risorsa turistica e favorire la residenzialità dei nostri giovani, nel rispetto dell'ambiente e del territorio e compatibilmente con l'attuale crisi economica, delle restrizioni imposte ai bilanci comunali e nei limiti in cui lo consentirà la finanza pubblica. Abbiamo inserito nel programma solamente obiettivi che dal punto di vista tecnico e finanziario saranno effettivamente attuabili». La presentazione della lista al completo sarà resa nota durante un incontro pubblico che si terrò presto.

Gemma Canzoneri

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