Il giornalismo a scuola: gli studenti raccontano i disagi nei trasporti

Grazie al progetto «Leggere la scrittura» della Fondazione Venezia gli studenti dell’Istituto Barbarigo si cimentano nel giornalismo on-line. Ecco i loro pezzi
AGOSTINI VENEZIA 14.11.2008.- INAUGURAZIONE RESTAURO PALAZZO MOROSINI, ISTITUTO BARBARIGO.- INTERPRESS
AGOSTINI VENEZIA 14.11.2008.- INAUGURAZIONE RESTAURO PALAZZO MOROSINI, ISTITUTO BARBARIGO.- INTERPRESS

VENEZIA. Gli studenti si cimentano nel giornalismo digitale: ecco uno degli obiettivi del progetto «Leggere la scrittura», della Fondazione di Venezia. Giunto alla terza edizione, è un progetto rivolto a studenti dai 10 ai 18 anni che frequentano le scuole della provincia di Venezia, con l’obiettivo di avvicinare i ragazzi ai libri, alla lettura e alle parole senza il vincolo delle verifiche scolastiche, attraverso un approccio libero e creativo.

E’ per questo che gli studenti dell’istituto professionale Barbarigo di Venezia si sono cimentati nella scrittura di pezzi, corredati di foto e contenuti multimediali. Il tema dei pezzi è quello dei disagi che ogni giorno affrontano come pendolari per raggiungere la scuola. Ecco i loro servizi:

«Actv, ogni sciopero è un disastro per i pendolari» di Meghy D’Este e Shana Busetto

I disagi nei treni: in molti scelgono l’auto di Samantha De Benetti, Giada Meligrana e Nicola Finotello

Ritorna il problema dei mezzi di trasporto Actv  di Riccardo Pilan e Martina Ormesani

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