Il ginecologo Marando assolto in Tribunale dall’accusa di calunnia

san donà

Il ginecologo Mario Marando, già primario dell’ospedale di San Donà, è stato ieri assolto (con la formula dubitativa del secondo comma) dall’accusa di aver calunniato l’avvocato mestrino, Giuseppe Sarti. Suo (ex) legale nel corso di una causa per lesioni colpose aggravate, il medico aveva accusato l’avvocato di aver patteggiato la pena per suo conto senza avere il suo consenso. Immediata era arrivata la denuncia per calunnia, presentata dall’avvocato Sarti, che nel corso del processo si è costituito parte lesa, rappresentato dal collega Luigi Ravagnan. La sua unica richiesta - come risarcimento - una lettera di scuse. Che a questo punto, probabilmente, non arriverà. Ieri, infatti, il Tribunale si è pronunciato assolvendo il primario (difeso dall’avvocato Palese) dall’accusa di calunnia: bisognerà attendere le motivazioni della sentenza, ma da parte sua l’avvocato Ravagnan si dice convinto che sia stato riconosciuto che il medico ha accusato l’avvocato di una cosa non vera, ma l’abbia fatto senza il dolo necessario a configurare la calunnia.

Nel processo per lesioni a una paziente, Marando era poi stato condannato a 6 mesi (pena sospesa): sentenza impugnata in appello e ora verso la prescrizione. —



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