Il “Galium” apre a dicembre

Birre artigianali e galletto alla brace nel locale di via Impastato

ZELARINO. Dai “Beerbanti” al “Galium Brauhaus”. La cittadella commerciale dell’Aev Terraglio si appresta ad accogliere una nuova realtà culinaria, già consolidata in Austria (dov’è nata) e attualmente presente con la sua catena a Vittorio Veneto, Salò, Sirmione e Bologna. Domenica 1 dicembre (ore 19) Luca Calenda e Fiore Da Ros apriranno le porte del nuovo locale di via Peppino Impastato, 10, con una inaugurazione in pompa magna a cui è invitata tutta la cittadinanza. Il “Galium”, come spiegano i due soci, «è nato con l’obiettivo di dare una risposta precisa ad un bisogno che non finisce mai: quello di poter passare un momento piacevole e sereno tra buon cibo e divertimento». Il locale punta a una ristorazione di alta qualità, «grazie ad una cucina dinamica e attenta a tutti gli aspetti salutistici e nutrizionali». Fiore all’occhiello è ovviamente il galletto, proveniente da allevamenti italiani, cotto alla brace con il sistema churrasco, servito con la salsa “Galium” e contornato di patate fritte. Al mastro birrario Claudio Grando è affidata la selezione certosina delle birre, rigorosamente artigianali, mentre la pizza, esclusivamente a metro o a mezzo metro, viene servita su una alzatina in un tagliere di acciaio. La “Galium Brauhaus “ offre ristorazione di alta qualità sia per gli adulti che per i bambini: «Il cibo è sano», spiegano Da Ros e Calenda, «fresco, accuratamente selezionato ma, allo stesso tempo, semplice da preparare e gradevole nella presentazione, fatta in gran parte su grandi piatti e su taglieri di legno o di acciaio. Ma ciò che rende oggi la “Galium Brauhaus” un luogo del tutto innovativo nel panorama della ristorazione italiana», concludono i due titolari, «è la capacità di abbinare ad un menu ben calibrato fantasia, animazione, musica e sapori». Il Galium dispone di un parcheggio gratuito coperto con 300 posti auto. Per informazioni: www.galium.it. (g.cod.)

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