Il centro civico aprirà con il referendum

CA’ BIANCA. Il centro civico aprirà ufficialmente le porte con il referendum sulle trivellazioni del 17 aprile, come nuovo seggio elettorale. A quattro anni dalla conclusione dei lavori finalmente...
- Il progetto del nuovo centro civico che verra' costruito a Ca' Bianca
- Il progetto del nuovo centro civico che verra' costruito a Ca' Bianca

CA’ BIANCA. Il centro civico aprirà ufficialmente le porte con il referendum sulle trivellazioni del 17 aprile, come nuovo seggio elettorale. A quattro anni dalla conclusione dei lavori finalmente la struttura pubblica, fortemente voluta dai residenti, troverà un primo utilizzo a cui, nel giro di qualche mese, dovrebbero seguirne altri.

La delibera di indirizzo votata dalla giunta a fine anno prevede che l’edificio, in via Rebosola 7, ospiti il seggio elettorale della frazione, l’ambulatorio medico, associazioni sociocultuali e attività commerciali. Tutti i residenti elettori riceveranno nei prossimi giorni a casa la comunicazione sul cambio di seggio, prima ospitato dall’ex scuola elementare.

«Subito dopo il referendum», spiega l’assessore alle frazioni, Elena Segato, «procederemo alla pubblicazione del bando per individuare le attività e i privati che potranno usufruirne. È tempo che il centro civico sia aperto e possa essere utilizzato dai residenti. In questo modo valorizzeremo un bene pubblico e si eviterà che possa diventare oggetto di vandalismi o che accusi i segni dell’inutilizzo». La struttura, costata quasi 900 mila euro, è stata realizzata tra il 2010 e il 2011, dalla giunta di Romano Tiozzo riprendendo un vecchio progetto. Da allora è però rimasta chiusa, condividendo il destino di molte altre strutture pubbliche. L’edificio dispone di una sala riunioni di 82 metri quadri, di un locale di 60 con un soppalco di 40 e di due sale più piccole, lo stile è moderno, con vetrate e spazi molto luminosi. All’esterno è stato ricavato un parcheggio con una ventina di posti. Chiunque vinca il bando per l’utilizzo dovrà concedere al comitato civico l’uso dei locali gratuitamente due volte la settimana. (e.b.a.)

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