Il centro Auchan raddoppia la superficie

Entro l’estate al via la costruzione di altri 18 mila metri quadrati coperti accanto alla struttura esistente, viabilità già pronta

Auchan raddoppia la galleria commerciale. La grande catena francese ha deciso di affilare le armi e fare concorrenza ai colossi che ci sono nel territorio, tutti a poche uscite di tangenziale uno dall’altro. Entro l’estate partiranno i lavori di ampliamento del tempio dello shopping di via Don Tosatto, il più gettonato dai mestrini perché centralissimo.

A stretto giro verrà abbattuto l’attuale parcheggio multipiano e al suo posto verrà costruito un edificio che sarà perfettamente adiacente all’attuale, con gli stessi piani, in sostanza speculare. Una struttura che rispecchia i canoni estetici circostanti.

Per i parcheggi problemi non ce ne saranno, visto che Auchan è proprietario del grosso terreno che arriva fino a via Peppino Impastato e, dunque, posti auto se ne potranno fare in abbondanza.

L’ampliamento di superfice sarà di circa 18mila metri quadri, quanti ne consente la legge, ed entro i termini prestabiliti verrà realizzata la parte dedicata alla vendita vera e propria, all’incirca una quarantina di negozi e shopping center un po’ per tutti i gusti.

Saranno attività di taglio diverso e con dimensioni differenti a seconda delle esigenze. Le trattative sono sicuramente già in corso, visto che l’appetibilità della zona è elevata ed evidentemente, nonostante la crisi, qualche cosa si sta muovendo se un colosso come Auchan decide di investire.

Attualmente, oltre all’ipermercato, il centro può contare su poco meno di una settantina di negozi e ben 2.714 posti auto.

Le autorizzazioni in corso di rilascio da parte degli uffici competenti, sono conseguenti alla costruzione delle opere di urbanizzazione già realizzate e accessorie alla viabilità propedeutica alla fermata della stazione della metropolitana di superficie limitrofa.

La contropartita richiesta da tempo: 2 milioni spesi per strade già pronte all’uso, tra cui proprio via Peppino Impastato e il piazzale Ilaria Alpi.

L’edificio, così come altri, si trova lungo la traiettoria della pista di atterraggio dell’elisoccorso dell’Ospedale dell’Angelo, pertanto in questo caso specifico, ci sono delle particolari attenzioni che devono essere prestate e che devono venire rispettate all’interno del progetto urbanistico complessivo.

Con il raddoppio della galleria commerciale e dunque l’arrivo di decine di negozi e marchi nuovi, il tempio dello shopping darà sicuramente fastidio alle vetrine del “salotto mestrino”, ma anche ad altri colossi del tempo libero, che in questi anni hanno ampliato la propria offerta.

Uno tra tutti il centro commerciale Valecenter di Marcon, rivoltato come un calzino qualche anno fa dalla portoghese Sonae Sierra, che ha eseguito i lavori senza mai chiudere l’attività neanche un giorno.

L’ampliamento poi, arriva in una congiuntura particolare per la grande distribuzione, che sta combattendo la propria battaglia contro i Comuni e la Regione per applicare la tanto agognata deregulation del commercio servita su un piatto d’argento dal decreto Salva Italia.

Da dicembre i centri sono aperti tutte le domeniche e stanno modificando i propri orari e i turni degli impiegati all’interno delle strutture di vendita: si tratta anche per loro di una sperimentazione.

Una partita aperta che si gioca in tribunale: il Tar ha concesso la sospensiva finché in materia non si esprimerà la Corte costituzionale.

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