«Il biglietto urbano Actv esteso anche alla Riviera per attrarre il turismo»

A. Ab.

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Dopo la decisione della Regione di sposare il progetto della pista ciclabile fra Stra e Fusina (ma bisogna trovare 18 milioni), arriva la richiesta del gruppo “Ambiente turismo e territorio” di istituire un biglietto urbano unico dei bus per promuovere l’arrivo dei visitatori in Riviera del Brenta. Un biglietto più conveniente di quello attuale che costituisce in qualche modo un piccolo salasso per i visitatori in Riviera. «Dopo l’ok alla pista ciclabile fra Stra e Fusina», spiega Gabriele Baldan, referente del gruppo e operatore turistico in Riviera, «adesso bisogna procedere a realizzare il biglietto urbano anche per la Riviera del Brenta. Lavoriamo per creare le condizioni per una mobilità sostenibile che passi necessariamente attraverso l’incentivazione del trasporto pubblico».

«Oggi la tariffa extraurbana dei bus che attraversano la Riviera del Brenta non incentiva l’utilizzo del mezzo pubblico», continua Gabriele Baldan, «Mentre con un biglietto da soli 1,30 euro si può girare in tutta l’area urbana di Marghera, Mestre e Venezia. Un viaggio da Dolo a Venezia costa 4 euro andata e 8 euro andata e ritorno. Che significa 16 euro per una coppia in visita in Riviera. Si tratta di una cifra consistente per due persone per utilizzare un trasporto pubblico all’interno dell’area metropolitana. Il costo dei biglietti in questo momento non incentiva certo l’uso dell’autobus. Specialmente in questo momento in cui la qualità dell’aria a causa della mancanza di piogge è molto scarsa». Per Baldan insomma il costo dei biglietti da e per la Riviera va ridotto. —





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