Il bastone per ciechi ora ha il gps

L’idea delle studentesse del Sarpi premiata al Vega assieme al baratto digitale
Foto Agenzia Candussi/ Baschieri/ Marghera, VEGA pad. Antares/ Concorso Tempi Moderni Digital Hubs edizione 2016. Nella foto: Vincitore della categoria scuola superiore: progetto "Bastone Amico", Scuola Paolo Sarpi
Foto Agenzia Candussi/ Baschieri/ Marghera, VEGA pad. Antares/ Concorso Tempi Moderni Digital Hubs edizione 2016. Nella foto: Vincitore della categoria scuola superiore: progetto "Bastone Amico", Scuola Paolo Sarpi

Centinaia di ragazzi, alcuni dalle scuole superiori, altri già con il libretto universitario in tasca e altri, ancora, semplicemente pieni di idee; tutti pronti a mettersi in gioco e, soprattutto, forti di una visione fresca e nuova sul mondo, la loro arma più affilata per farsi strada fino ad aggiudicarsi un futuro: ieri, dalla mattina al tardo pomeriggio, negli spazi del parco scientifico Vega di Porto Marghera, sono stati premiati i vincitori dell'edizione 2016 del concorso "Tempi Moderni", promosso da Confindustria, che ogni anno mette l'una contro l'altra le proposte imprenditoriali dei giovanissimi e che, per la prima volta, apre anche agli studenti degli atenei e ai cosiddetti "neet" (sigla inglese che indica i giovani non impegnati con lavoro o formazione); altra novità di quest'anno è stata la piattaforma "Digital hubs", che ospiterà non solo il lavoro dei concorrenti ma anche le imprese e gli investitori interessati, che avranno così modo di dialogare tra loro.

Cinquantuno, in tutto, i progetti presentati, ma ad aggiudicarsi il premio solo uno per categoria: tra i ragazzi delle scuole ha trionfato "il bastone amico", idea di Alessia Amadio, Simona Cautiello, Daniela Cotofana, Letizia Di Bello, Martina Russo e Francesca Zane dell'Itc Paolo Sarpi, e che prova a ripensare l'utilizzo della classica canna bianca da orientamento per non vedenti, permettendo grazie alla geolocalizzazione via smartphone di sapere sempre dove ci si trova; per quanto riguarda la categoria universitari, invece, il progetto premiato è stato "Barter", una piattaforma digitale per il baratto, una app per telefonini e tablet che, attraverso una semplice foto, permette di mettere in vendita o all'asta qualsiasi oggetto, pagabile non in valuta reale ma in "boomerang" virtuali, poi riutilizzabili all'interno dello stesso sito; tra i "neet" ad aggiudicarsi la prima posizione è stato il progetto "Agriwhere", una app rivolta al settore agricolo che permetterà di aggregare tutti i listini delle borse merci d'Italia in un'unica soluzione, ordinati per piazza. Infine, per la categoria collaterale dedicata alle aziende della Toscana, il trofeo è andato a "My Snooper", metodo di monitoraggio e archiviazione di contenuti web.

Giacomo Costa

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