I giudici fermano la caccia alla volpe

VENEZIA. Uno stop alla caccia alla volpe, pratica che da Treviso stava per arrivare anche nella nostra porvincia. Il Consiglio di Stato sospende la caccia primaverile alle volpi voluta dal presidente della provincia trevigiana Gilberto Muraro e dal suo assessore Mirco Lorenzon.
Il Consiglio di Stato con ordinanza di oggi 18 marzo 2015, grazie al ricorso di Lega anti vivisezione (Lav), Ente nazionale protezione animali (Enpa) e all'Organizzazione internazionale protezione animali (Oipa), ha sospeso fino a novembre la caccia primaverile ai cuccioli di volpe voluta dall’amministrazione provinciale di Treviso su iniziativa dell’assessore alla caccia Mirco Lorenzon e del Presidente Leonardo Muraro.
I giudici del Consiglio di Stato hanno sospeso la delibera della provincia, ribaltando anche il recente via libera del Tribunale amministrativo regionale del Veneto, affermando che “appaiono sussistere i presupposti per accogliere la istanza cautelare, tenuto conto degli effetti irreversibili che potrebbero derivare dall'esecuzione della determinazione impugnata n. 2638 del 2013;”.
Andrea Zanoni già Eurodeputato e membro dell’Ecoforum Nazionale Tutela Animali del Partito democratico ha dichiarato:“Finalmente assistiamo al trionfo della legalità, trovo orribile ed indecente che un’amministrazione pubblica dia il via libera all’uccisione dei cuccioli di volpe mentre vengono allattati dalle proprie madri attraverso lo sbranamento effettuato da potenti cani da caccia appositamente addestrati. Si tratta di una bella batosta per gli ideatori di questa barbarie, l’assessore alla caccia Lorenzon e il presidente Muraro, contestata su mio invito anche da Brigitte Badot. Un grazie va alle associazioni ENPA, OIPA e LAV che si stanno battendo nei tribunali per tutelare questi splendidi animali che tra l’altro sono l’unico nemico naturale delle nutrie.”
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