Grandi navi, rispuntano le banchine fuori dalla laguna / FOTO

di Alberto Vitucci
VENEZIA. Il nuovo Porto crociere al Cavallino. In bocca di porto di Lido, fuori dalla laguna. Non è più solo un’idea, quella lanciata dieci anni fa da Cesare De Piccoli, ex vicesindaco e parlametare dell’Ulivo.
Il suo “progetto di prefattibilità”, con il timbro di un importante studio di ingegneri idraulici e progettisti, è stato depositato all’Autorità portuale e al Magistrato alle Acque. Eccone in anteprima i particolari. Un piano che potrebbe rappresentare la soluzione al dibattito sul passaggio delle grandi navi davanti a San Marco. E un’alternativa al nuovo canale Contorta Sant’Angelo, su cui Porto e Magistrato stanno facendo studi e valutazioni.Le navi da crociera al di sopra di una certa stazza (oltre le 40 mila tonnellate) potrebbero dunque essere ormeggiate al Cavallino, a 100 metri dalla diga nord, 500 metri circa dopo le barriere del Mose in costruzione. La nuova Stazione Marittima sarebbe leggera, removibile ed ecologica
Tutti i particolari sul giornale in edicola e nell’edizione web per abbonati.
Riproduzione riservata © La Nuova Venezia








