Grandi navi, ricorso europeo del comitato del no

Gli ambientalisti contro il progetto che prevede il passaggio dal canale di Contorta: «Incompatibile con la salvaguardia della laguna»
Interpress/Mazzega Agostini Venezia, 16.09.2012.- Manifestazione contro il passaggio "Grandi Navi" in Bacino San Marco.-
Interpress/Mazzega Agostini Venezia, 16.09.2012.- Manifestazione contro il passaggio "Grandi Navi" in Bacino San Marco.-

VENEZIA - Il comitato “No Grandi Navi - Laguna Bene Comune” ha inviato alla Commissione Europea un ricorso per costringere l'Italia al rispetto delle normative ambientali. Questo perchè gli ambientalisti ritengono «scorretta e illegittima la procedura avviata dal Governo e dalla Direzione Marittima di Venezia dopo la riunione del 5 novembre 2013 sul crocerismo a Venezia che mira a sottoporre a Valutazione di Impatto Ambientale il solo progetto dello scavo del Canale Contorta Sant'Angelo» Lo ha reso noto in un comunicato, lo stesso comitato. «Il Comitato - prosegue la nota - ritiene comunque inaccettabili tutti gli scenari che prevedono il mantenimento delle grandi navi all'interno della laguna (Contorta, Marghera, retro Giudecca) ed è certo che a causa delle obiettive criticità connesse al modello croceristico oggi imperante una Vas condotta correttamente non potrà che concludersi con l'estromissione delle navi incompatibili dalla laguna».

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia