Graduatorie del Colletti ora interviene il Garante
VENEZIA. Il sindaco Luigi Brugnaro dovrà fornire al Garante regionale dei diritti della persona Mirella Gallinaro i motivi dei criteri di assegnazione dei 71 alloggi offerti in affitto a canone calmierato dal Comune - con apposito bando - all'ex Istituto Coletti. Era stato il consigliere della Municipalità di Venezia Marino Marin (Fratelli d’Italia) a inviare un esposto relativi ai punteggi per le graduatorie per l’assegnazione degli alloggi. Sotto accusa in particolare la decisione di assegnare ben 10 punti in graduatoria per ottenere l'alloggio ai nuclei familiari al di sotto dei quarant'anni. Marin ricorda a questo proposito che nell'articolo 1 dello Statuto del Comune si cita il fatto che esso "promuove la libertà dei cittadini e il diritto al lavoro alla casa e alla salute,azioni positive volte a rimuovere ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità». Su questa base il consigliere chiede al Garante se nel bando per gli alloggi al Coletti «si riscontra discriminazione per quanto riguarda in criteri di punteggio adottati per la formazione delle graduatorie e più precisamente. Nel bando vengono attribuiti 10 punti al membro richiedente con tutti i componenti di età inferiore o uguale ad anni 40. Si riscontra discriminazione nei confronti dei richiedenti over 40, che hanno il medesimo diritto alla casa e pagano le tasse come chi ha l'età inferiore o uguale a 40.al Coletti.
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