Giochi, gare e premi «Oltre la disabilità»

«La soddisfazione più grande? Poter ammirare tutta Venezia girandola in canoa. Con i ponti che ci sono, non avrei mai potuto farlo con la mia sedia a rotelle. E poi, una volta entrato nella mia canoa,...

«La soddisfazione più grande? Poter ammirare tutta Venezia girandola in canoa. Con i ponti che ci sono, non avrei mai potuto farlo con la mia sedia a rotelle. E poi, una volta entrato nella mia canoa, la disabilità sparisce». Spiega semplicemente così il suo amore per lo sport Ngol Ndara Ngamada detto “Julien”, il campione paratleta mestrino di origine ciadiana, che sarà tra i protagonisti dei campionati italiani di Paracanoa slalom e discesa “Quando la diversità fa la differenza” che si terranno sabato 29 e domenica 30 settembre nella baia di Forte Marghera. Organizzati dal Canoa Club di Mestre in collaborazione con il Cavv (Coordinamento delle Associazioni di Volontariato della Città Metropolitana – Csv), i due giorni della rassegna vedono confrontarsi una sessantina di paraatleti provenienti dal Nord Italia nelle diverse specialità canoistiche. «È una disciplina difficile da affrontare dove gli atleti si mettono duramente alla prova. Per questo abbiamo suddiviso le gare in due categorie, per i disabili fisici e per coloro che presentano difficoltà cognitive» spiega Diego Dogà presidente del Canoa Club di Mestre che ieri mattina ha presentato l’evento a Forte Marghera assieme a Simone Venturini, assessore alla Coesione sociale, Emelinda Damiano, presidente del consiglio comunale, Stefano Modini, presidente Fondazione Forte Marghera e Elena D’Argenio del Cavv-Csv. Il programma prevede l’inizio delle gare sabato prossimo alle 14 dopo la dimostrazione di Judo, calcio, scherma e atletica leggera da parte di varie associazioni. Alle 16 ci sarà uno spettacolo di magia con il “Teatro dei pazzi” a cui seguirà alle 17 una tavola rotonda, “Gli atleti testimonial si raccontano”. Domenica le gare di paracanoa slalom inizieranno alle 9.30, mentre alle 10 saranno aperti gli stand di tutte le associazioni di volontariato che faranno conoscere le loro molteplici attività. Alle 11. 45 ci saranno le premiazioni alla presenza delle autorità e l’atteso Owen Burke, atleta paraolimpico inglese campione mondiale di tiro a segno. Tra gli atleti anche Claudio Panciera di Marcon. —

Lieta Zanatta

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