Fossalta, rifiuti sequestrati nel capannone: «Sbloccati i 2 milioni»
Nel capannone di via delle Industrie sono ammassati 16 mila metri cubi di rifiuti sequestrati nel 2019. La Regione ha stanziato 2 milioni per caratterizzazione, rimozione e smaltimento: ora il Pd chiede al Comune di intervenire

Rifiuti sequestrati e ammassati nel capannone di via delle Industrie, in assenza di interventi si perde tempo. A sollevare l’attenzione sul caso rifiuti a Fossalta è la segretaria del Pd, Angela Perissinotto.
I rifiuti, per lo più scarti di edilizia, sono stati sequestrati in una maxi operazione sul traffico illecito nel 2019 dai carabinieri del Noe di Milano. Per le operazioni di smaltimento sono stati stanziati dalla Regione 2 milioni di euro. Sono 16 mila metri cubi di rifiuti e sostanze potenzialmente pericolose di cui non si conosce ancora l’esatta caratterizzazione. Il consigliere regionale del Pd Jonatan Montanariello ha annunciato novità positive per il capannone di via delle Industrie 16. Nelle scorse settimane aveva presentato anche un’interrogazione alla Giunta regionale.
E ha ricordato che la Regione ha stanziato i due milioni di euro per la caratterizzazione, la rimozione e lo smaltimento dei rifiuti depositati abusivamente. Intervento affidato a un soggetto privato, proprietario e affittuario dell’immobile sulla base di un piano valutato in Conferenza di servizi a ottobre 2025. Il parere favorevole era però subordinato alla presentazione di documentazione integrativa entro metà febbraio di quest’anno, cosa che non è avvenuta. «Il Comune», ha sottolineato, «proprio in caso di inadempienza del privato avrebbe dovuto immediatamente procedere in via sostitutiva alla rimozione e allo smaltimento dei rifiuti mediante l’utilizzo del contributo regionale, con successivo recupero dei costi a carico dei soggetti responsabili. Ma nemmeno questo passaggio si è realizzato».
Ora lo stallo potrebbe essere superato anche grazie alle pressioni del Pd regionale e territoriale. «L’attenzione del consigliere Montanariello in Regione», dice la segretaria locale Perissinotto, «così come le interrogazioni e gli interventi in consiglio comunale, hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda dei rifiuti illecitamente depositati nel capannone di via delle Industrie. Siamo, quindi, contenti di apprendere che si sarebbe finalmente sbloccata la situazione di stallo. L’affidamento dell’intervento al soggetto privato non ha avuto esito positivo. È dunque il momento che l’Amministrazione comunale si adoperi, utilizzando i due milioni già stanziati, e che, nel frattempo, garantisca un’adeguata sorveglianza del sito».
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