Forte Tron in pieno degrado L’assessora Mar: «Verrà restaurato e valorizzato»

I residenti di Ca’ Sabbioni e Marghera denunciano lo stato di grave abbandono della struttura. Il consigliere Giglio scrive al Comune 

L’appello

Un appello da parte del Pd e dei residenti di Ca’ Sabbioni e Marghera per salvare Forte Tron dal degrado. A farsi portavoce è Dario Giglio consigliere di opposizione alla municipalità di Marghera. A chiedere la sistemazione del Forte è stato anche l’ex presidente della municipalità Flavio dal Corso. Giglio ha scritto una lettera all’assessora comunale Paola Mar.

L’assessora comunale interpellata promette interventi in tempi rapidi: restauro delle parti che ne hanno più necessità e rimozione dei rifiuti abbandonati. «Devo informarla», scrive Giglio all’assessora, «della situazione in cui versa il Forte Tron a Ca’ Sabbioni. I cittadini denunciano lo stato di abbandono e di incuria del Forte. La struttura oramai è invasa da una folta vegetazione ed è accessibile a chiunque in quanto sono stati forzati i cancelli di ingresso. Molte persone entrano al suo interno per bivaccare, specialmente nei giorni festivi, lasciando sporcizia dappertutto. È necessario intervenire al più presto altrimenti rischiamo di perdere questo bene storico. Va evitato che diventi un luogo fuori controllo frequentato da sbandati». «Forte Tron», conclude Giglio, «rappresenta un patrimonio storico unico, che non possiamo perdere. E’ una struttura con delle peculiarità che va fatta entrare una volta per tutte nel circuito dei beni da valorizzare del Comune di Venezia. Tutto ciò con ricadute e benefici importanti per il territorio circostante di Ca’ Sabbioni di Malcontenta contribuendo così alla sua riqualificazione e rigenerazione urbana e ambientale attesa da anni».

«Ho visionato di recente Forte Tron», risponde l’assessore Paola Da Mar, «e ho incaricato gli uffici a procedere alla rimozione dei rifiuti e alla chiusura dei cancelli di accesso. Il Comune di Venezia eseguirà a breve lavori di restauro mirati alla messa in sicurezza di alcune porzioni e sta terminando la predisposizione degli atti necessari per la valorizzazione della struttura». —



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