Ferrari apre uno “sportello politico” per tutta la Riviera

Il consigliere regionale vuole sperimentare un nuovo modo di fare politica: «Qui raccolgo le richieste della gente»
INAUGURAZIONE DEL NUOVO UFFICIO DEL CONSIGLIERE COMUNALE FRANCO FERRARI A CAMPONOGARA CON LA PARTECIPAZIONE DI ALESSANDRA MORETTI. IN FOTO DA SX MORETTI, FERRARI, CACCIARI.
INAUGURAZIONE DEL NUOVO UFFICIO DEL CONSIGLIERE COMUNALE FRANCO FERRARI A CAMPONOGARA CON LA PARTECIPAZIONE DI ALESSANDRA MORETTI. IN FOTO DA SX MORETTI, FERRARI, CACCIARI.

CAMPONOGARA. C'erano 250 persone ieri in municipio per salutare l'apertura dell'ufficio politico del consigliere regionale Franco Ferrari eletto con la lista "Alessandra Moretti presidente". Con lui ad inaugurare l'ufficio c'erano il sindaco Giampietro Menin, l'ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, Alessandra Moretti capogruppo regionale del Pd e Nicola Pellicani consigliere di opposizione della Città Metropolitana. Pellicani introducendo l'iniziativa ha sottolineato l'importanza dell'apertura dell'ufficio come segno di radicamento. «Ho voluto aprire questo ufficio», ha detto Ferrari, «per essere vicino agli elettori e rispondere alle loro richieste. Io ho portato in politica il mio modo di imprenditore e punto a trovare soluzioni per i problemi e non a produrre sterili contrapposizioni. Mi impegnerò con lo spirito costruttivo che mi ha sempre contraddistinto. Ho trovato in Massimo Cacciari un vero amico».

Soddisfatta della presenza di tante persone Alessandra Moretti: «Bello perché quando venni a presentare la lista e la candidatura a Camponogara erano 4 volte di meno di quelle di adesso. Franco Ferrari è stato davvero una sorpresa positiva in termini di impegno e preparazione. È importante ripartire e combattere con più forza dopo anche una pesante sconfitta».

Massimo Cacciari ha avuto però parole taglienti: «Franco Ferrari è arrivato in Consiglio regionale dopo tante battaglie politiche in cui anche i risultati negativi non sono mancati. Ora fra chi applaude c'è anche chi di lui in passato non era convinto al cento per cento. Ferrari è una persona che porta il territorio e le sue istanze nella politica. Ci si deve chiedere però come mai anche in occasioni in cui c'è tanta gente come oggi siano quasi completamente assenti i giovani al di sotto dei 30 anni». (a.ab.)

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