«Ex Tirrenia garantiti sede e lavoratori»

Garanzie per tutti i lavoratori della Tirrenia impiegati nell’area veneziana e mantenimento della sede. E’ il risultato raggiunto di cui si rallegra il Pd veneziano - in un comunicato del segretario...

Garanzie per tutti i lavoratori della Tirrenia impiegati nell’area veneziana e mantenimento della sede.

E’ il risultato raggiunto di cui si rallegra il Pd veneziano - in un comunicato del segretario comunale Claudio Borghello e del Responsabile Attività Produttive Paolo Bonafè - dopo la cessione della società ormai fallita alla Compagnia Italiana Navigazione (Cin).

La trattativa sindacale - ricorda il Pd - «ha portato ad un passaggio indolore dei lavoratori tutti, senza ricorrere ad ammortizzatori sociali, con clausole di garanzia di assunzione a tempo indeterminato e con una ulteriore garanzia biennale di non licenziabilità, na anche al mantenimento dei livelli retributivi e soprattutto delle sedi periferiche tra le quali quella di Venezia che ha origine dalla fusione per incorporazione della storica Adriatica. Proprio la sede veneziana era quella maggiormente in pericolo di chiusura visto che negli anni erano state sospese tutte le linee di navigazione in esercizio allora da Adriatica».

Proseguono Borghello e Bonafè: «Quindi l’aver ottenuto che nell’accordo sia mantenuta una sede a Venezia Mestre (purtroppo non più la sede storica dell’Adriatica alle Zattere, perché rientrante nei patrimoni soggetti a vendita fallimentare) e che vi sia una garanzia ad implementare migliorando e rendendo più efficienti gli attuali collegamenti adriatici su Ravenna e Catania, con la prospettiva di aprirne di nuovi, magari tornando su Venezia e Monfalcone, è da noi vissuta copn una grande soddisfazione». Prospettive di lavoro e di nuove linee potrebbero aprirsi, secondo il Pd, con il terminalò autostrade del mare di Fusina.

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