L’ex Bergamin di San Donà si trasforma: trenta appartamenti e negozi

Il progetto prevede un edificio da cinque piani con garage e parcheggi. Tramontata l’ipotesi del centro commerciale puntato sull’abbigliamento

Giovanni Cagnassi
Il rendering della riqualificazione dell’area ex Bergamin
Il rendering della riqualificazione dell’area ex Bergamin

È stato per decenni il palazzo iconico alle porte della città, eretto davanti al ponte della Vittoria dalla famiglia Bergamin, quella dei mobili. Il grande parallelepipedo dall’inconfondibile rosso acceso, con la scritta gigante “Bergamin” ora diventerà un palazzo residenziale. Il gruppo Sme della famiglia Sartorello, che ha acquisito lo storico mobilificio in corso Trentin, ha avuto il via libera dagli uffici comunali per costruire un edificio residenziale che sarà realizzato sopra la parte commerciale, che resterà anche in futuro al piano terra come riferimento per l’arredo di qualità.

Tramontata l’idea di realizzare un grande centro commerciale all’ingresso della città, l’immobile Bergamin ospiterà nuove residenze in centro. Alcuni anni fa era stata avanzata l’ipotesi di cedere tutto l’immobile a grandi marchi commerciali nel settore dell’abbigliamento, tra cui Zara, H&M e altri. Poteva essere poi accolta anche la ristorazione e l’intrattenimento.

Queste voci su trattative in corso erano circolate prima della pandemia. Il lockdown e le chiusure forzate nel lungo periodo covid hanno poi affossato ogni progetto in questa direzione. Successivamente la famiglia Sartorello ha presentato la richiesta di cambio di destinazione d’uso in Comune seguendo l’iter burocratico negli uffici senza la necessità di ulteriori passaggi in consiglio comunale.

E, adesso, è arrivato il momento di annunciare pubblicamente il nuovo progetto residenziale che avrà un forte impatto all’ingresso della città, offrendo l’ennesima opportunità di acquistare un appartamento in pieno centro città. In questi giorni sono comparsi, infatti, i manifesti che annunciano i prossimi lavori.

«Costruiamo il futuro» è lo slogan che è stato scelto. È iniziata adesso una vendita straordinaria di mobili dopo la quale saranno aperti i cantieri. I tempi sono ancora da definire con precisione, ma presumibilmente per la fine dell’anno si chiuderà l’attività commerciale per avviare i lavori di costruzione del nuovo palazzo residenziale. L’attività commerciale riaprirà una volta che sarà terminato l’edificio.

Sono confermati i cinque piani, con garage, impalcato retrostante per altri parcheggi. E saranno realizzati una trentina di appartamenti. Il vicesindaco e assessore all’edilizia del Comune di San Donà, Alessandro Meneguz, è perplesso davanti ai prossimi lavori di tale portata: «Questo è un esempio di una normativa introdotta dalla precedente amministrazione nel piano interventi che consente il cambio di destinazione d’uso di un centro commerciale in edificio residenziale, anche per metrature importanti come in questo caso, senza che l’amministrazione comunale abbia possibilità di scelta o di modificare qualcosa. Io preferirei in questi casi un passaggio in giunta o consiglio comunale anche se non era contemplato dalla precedente giunta. Resta comunque un progetto di recupero di un edificio alle porte della città». 

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