Entro l’anno i lavori al blocco monumentale del cimitero di Mirano
MIRANO. Dieci anni di attesa. Dieci anni in cui tante famiglie non hanno potuto portare un fiore ai loro cari. Tra pochi mesi, però, partiranno finalmente i lavori per la messa in sicurezza del blocco loculi monumentale del cimitero di Mirano, che verrà quindi riaperto. Il blocco era stato interdetto nel 2009, per questioni di sicurezza legate alle condizioni di stabilità della struttura: in più di un’occasione, infatti, si erano staccati dei pezzi d’intonaco. E così l’area era stata chiusa, impedendo a tanti miranesi di pregare davanti alla lapide dei propri defunti e di avere un momento d’intimità in cui ricordare il passato. Una situazione paradossale, e dolorosa, che per troppo tempo non ha trovato soluzioni.
Entro la fine dell’anno, massimo nei primi mesi del 2020, partiranno però i lavori per la messa in sicurezza della struttura. La conferma arriva dall’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Salviato: «È un intervento su cui lavoriamo da tempo», spiega, «inizialmente avevamo previsto di stanziare circa 220 mila euro, poi siamo riusciti a trovare altre risorse. Verranno quindi messi a disposizione 350 mila euro che consentiranno di rendere completamente fruibile l’area. Verranno effettuati lavori di consolidamento della struttura, dei solai e delle murature. Verranno quindi restaurate le coperture, i canali di scolo e anche gli esterni a partire dalle scale. In questo modo sarà agibile l’intera struttura, anche l’area sotterranea». Un intervento che i miranesi attendevano da tempo. «È vero, ma con le poche risorse a disposizione ci siamo prima dovuti concentrare su lavori particolarmente urgenti», continua Salviato, «ora invieremo il progetto alla Città metropolitana che dovrà far partire il bando per l’assegnazione dei lavori che dovrebbero cominciare entro l’anno». —
Matteo Riberto
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