Emergenza criminalità / Si sveglia e trova i ladri: spari nella notte a Luneo

Il padrone di casa ha esploso colpi a salve per mettere in fuga i banditi. In pochi minuti tutti i residenti della zona sono scesi in strada per la caccia

MIRANO. Ladri di nuovo in azione in via Luneo, ma stavolta i residenti reagiscono: partono dei colpi, ma solo a salve, per mettere in fuga i predoni. Tensione alle stelle nel quartiere più a nord di Mirano, dove a sentire i residenti le razzie non si sono mai fermate.

Alle porte dell’estate, dove si riscontra un aumento dei furti in casa, i residenti hanno reagito all’ennesimo colpo scendendo in strada e rincorrendo i ladri. È accaduto la scorsa notte, verso le tre. Graziano P., proprietario di una casa con giardino, è stato svegliato nel sonno dai suoi cani, che hanno cominciato ad abbaiare nel cuore della notte e da alcuni rumori provenienti dal retro dell’abitazione. Alzatosi dal letto l’uomo ha visto il fascio di luce della torcia dei ladri che si rifletteva sui vetri e sui muri del piano terra, mentre i malviventi tentavano di scardinare una finestra da fuori.

«Mi sono affacciato per vedere cosa stesse accadendo e ho visto un energumeno fuggire, mentre un altro si è nascosto vicino al garage, infilandosi sotto la saracinesca» racconta. Il proprietario a questo punto ha deciso di intervenire: ha preso una scacciacani ed è corso in giardino per inseguire i ladri, esplodendo alcuni colpi a salve che hanno subito fatto desistere i due ladri.

«Hanno cominciato a scappare verso i campi dietro casa», continua l’uomo, «ma siccome non è la prima volta che ci prendono di mira, io e i miei vicini, abbiamo provato a inseguirli».

All’iniziativa di Graziano P. si sono infatti uniti alcuni residenti, esasperati dai continui furti in casa e attirati in strada dai colpi di pistola. I due ladri sono però riusciti a dileguarsi, nascosti dall’oscurità e dalla vegetazione della campagna. Ieri il proprietario ha sporto denuncia, l’ennesima, ai carabinieri di Mirano, ma in via Luneo per tutto il giorno non si è parlato d’altro.

I residenti sono esasperati, i furti ormai non si contano più e qualcuno ora teme anche per la reazione degli stessi abitanti. Alcuni già da tempo confidano di dormire con armi e oggetti contundenti a portata di mano, nel timore continuo di trovarsi i ladri in camera. «La zona nord di Mirano ormai è abbandonata a se stessa», protestano di nuovo i residenti, «anche l’illuminazione pubblica funziona a tratti e in alcuni punti è completamente inesistente perché mancano perfino i lampioni. Alle forze dell’ordine diciamo solo grazie, fanno il possibile, ma siamo quasi un migliaio di residenti in questo quartiere e non ci sentiamo tutelati da chi si ricorda di noi solo in campagna elettorale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © La Nuova Venezia