Elezioni Municipalità di Venezia, Martini ritira la propria lista

Colpo di scena a ridosso della chiusura del periodo per il deposito delle candidature dopo che Alessandra Trentin si è sfilata. Il candidato sindaco di Tutta la città insieme, dopo giorni di scontri e ripensamenti, ha ritirato la propria lista per la corsa alla Municipalità di Venezia, Murano e Burano

Maria Ducoli
Giovanni Andrea Martini
Giovanni Andrea Martini

Dopo la decisione della candidata Alessandra Trentin, in corsa con Tutta la città insieme per diventare presidente della Municipalità di Venezia, Murano, Burano, di sfilarsi dalla lista, anche il candidato sindaco Giovanni Andrea Martin fa un passo indietro e ritira la sua lista per la Municipalità.

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«“Tutta la città insieme”», spiega Martini, «prende atto della insostenibile situazione venutasi a creare nella Municipalità di Venezia non per propria volontà. Tutta la città insieme sposa le sorti della città anteponendole alle proprie legittime e radicate ragioni. Si può immaginare quanto questo ci costi. Per questo ritira la propria candidatura alla Municipalità di Venezia con la certezza che i Veneziani capiranno e sapranno attribuire responsabilità e colpe».

Dopo il dietrofront di Martini, a contendersi la poltrona saranno Giovanni Pelizzato per il centrosinistra, Riccardo Bidoia per il centrodestra e Samuele Prevedello per Ora.

La decisione di Martini arriva dopo giorni di scontri e ripensamenti: inizialmente era stato avviato un percorso con la coalizione "La buona stagione" per sostenere Pelizzato, che ha dalla propria parte un appoggio unanime dal mondo della sinistra. Poi, però, Martini ha raccontato di essere stato escluso per ragioni tecniche: da Roma, Venezia è stata eletta laboratorio politico per sperimentare il campo largo e non c’era margine di accordo con un altro candidato sindaco, proprio perché corre da solo.

Per la maxi coalizione, invece, la storia è un po’ diversa: il dem Andrea Martella, nei giorni scorsi, aveva spiegato che non c’era stata nessuna esclusione e che Martini aveva proposto di appoggiare Pelizzato chiedendo in cambio la poltrona della Municipalità di Mestre, destinandola così a Michele Boato (Abc bene comune).

Insomma, tra un botta e risposta e l’altro, una cosa è apparsa subito chiara: la frattura sulla Municipalità di Venezia avrebbe potuto portare a una perdita di voti per Pelizzato e, di conseguenza, a una possibile perdita della Municipalità stessa. Da qui, il dietrofront di Martini: «Un ringraziamento grande va a chi, come Alessandra Trentin, aveva accettato il nostro invito. Per il bene della città non ha esitato a fare un passo indietro. Pochi sono disposti ad accettare con grande serenità situazioni come queste», ha concluso.

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