Elezioni comunali in provincia di Venezia: lo spoglio in diretta

Non solo Chioggia: seguite con noi la lunga notte delle amministrative. Quarto d'Altino e Campolongo passano al centrodestra. Sorpresa 5 Stelle a Vigonovo.
BARSOTTI - BRUNO CESARO
BARSOTTI - BRUNO CESARO

VENEZIA. Seguite qui la diretta multimediale dello spoglio per i Comuni veneziani al voto aministrativo

C'è stato un calo nelle affluenze, ma non un crollo: si partiva dal 71,99 nelle precedenti elezioni e si è arrivati al 64,63. Il dato più alto a Caorle con il 69,24 (contro il 71,08 in precedenza) con un calo di meno del 2%. Il più basso a San Michele al Tagliameno con il 58,92 contro il precedente 67,43.

A Chioggia il Comune con più abitanti (e l'unico che andrebbe al ballottaggio) l'affluenza è stata del 63,83 (precedente al 74,43).

RIVIERA DEL BRENTA. Il primo Comune che ha dichiarato la sua preferenza è stato Fiesso dove Andrea Martellato (centrodestra) ha capito di aver vinto già poco dopo mezzanotte e si riconferma sindaco con il 65% dei voti contro il 28,28 di Naletto.

Andrea Danieletto del Movimento 5 Stelle è sindaco di Vigonovo (in precedenza al centrodestra), che diventa così il secondo Comune, dopo Mira, governato dal M5S.

Sempre in Riviera del Brenta a Fossò il sindaco uscente Federica Boscaro si riconferma per il centro sinistra e batte il candidato del centrodestra ed ex sindaco Luciano Compagno.

Ultimo Comune della Riviera Campolongo Maggiore, dove il centrodestra di Andrea Zampieri vince con il 47% e strappa il municipio a Alessandro Campalto (centrosinistra) che si ferma al 37%.

VENETO ORIENTALE. A Musile di Piave la Lega si riconferma con la vittoria di Silvia Susanna.

A San Michele al Tagliamento Pasqualino Codognotto con la sua civica "Idea Comune" è nettamente avanti, con il 60% dei voti.

A Caorle lo "scontro dei veleni" dopo le minacce al sindaco Luciano Striuli, le dimissioni e il conseguente commissariamento dal 9 aprile 2015, proprio Striuli è in testa al 48% dei voti nei seggi più importanti.

A Eraclea è lotta serrata tra Tallon (civica di centrosinistra) e Mestre (civica centrodestra), con continui sorpassi a seconda della posizione geografica dei seggi, ma con prevalenza di Mestre.

GLI ALTRI. Quarto d'Altino è passato dal centrosinistra di Silvia Conte (che non si è ripresentata) al centrodestra: Claudio Grosso, 45 anni, architetto per cui si erano spesi Salvini e il sindaco metropolitano Brugnaro, ha vinto battendo la vicesindaco Raffaella Giomo (centrosinistra).

Il centrosinistra si riconferma a Cavarzere con il sindaco uscente Henri Tommasi che doppia il candidato leghista Munari.

CHIOGGIA. Il Comune più grande, secondo della provincia per numero di abitanti, è storicamente il più lento nello spoglio dei voti. Qui il sindaco uscente Giuseppe Casson è in testa, seguito al secondo posto dal candidato del Movimento 5 Stelle Alessandro Ferro. Sorprende il deludente risultato della candidata del centrosinistra Barbara Penzo.

Per il riassunto Comune per Comune e le tabelle cliccate qui

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