È morto Mario Capitanio avvocato e militante

Rosario Padovano

PORTOGRUARO

Grande dolore ha suscitato in tutta la città la notizia della scomparsa, avvenuta all'età di 84 anni lunedì, di Mario Capitanio, storico avvocato e militante della sinistra. È il terzo personaggio illustre che in una settimana muore dopo il negoziante di scarpe Sante Falcomer e Gino D'Agnolo, l'illuminato imprenditore che fu anche sindaco a Gruaro.

Capitanio ha insegnato all’Ipsia monsignor d’Alessi la lingua inglese. Ma il suo sogno era l’attività forense che ha esercitato per decenni con successo. Compagno di lunga data, antifascista da sempre, è stato eletto consigliere comunale nelle file del Partito comunista italiano nel 1970, quando la giunta era guidata da Maganza. Poi, nel 1975, la svolta a sinistra con l’elezione di Scaramuzza, ma lui non fu più consigliere. Divenne negli anni ’80, per due volte, membro del direttivo della Fondazione Santa Cecilia.

Capitanio lascia la moglie Luisa, i figli Marzia e Guido, il fratello Antonio, storico preside. Funerali oggi alle 16 alla chiesa di San Giovanni. Le offerte saranno devolute alla Fondazione Musicale Santa Cecilia e all’associazione benefica “In Famiglia”. —



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