E’ boom di prostitute in appartamento

DOLO Prostituzione in appartamento? In Riviera è boom. Nei dieci comuni ci sarebbero - secondo stime delle forze dell’ordine - una quarantina di case del sesso. Di queste una trentina sono nel...

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Prostituzione in appartamento? In Riviera è boom. Nei dieci comuni ci sarebbero - secondo stime delle forze dell’ordine - una quarantina di case del sesso. Di queste una trentina sono nel territorio monitorato dalla compagnia dei carabinieri di Chioggia (tutta la Riviera esclusa Mira) e una decina a Mira. A favorire il mercato in Riviera è la vicinanza dei centri urbani ai caselli autostradali di Mira-Oriago e Vetrego–Marano e il fatto di trovarsi a metà strada fra Padova e Venezia. Metà di queste prostitute sarebbero italiane, l’altra metà straniere. In ogni casa lavorerebbero in media 2 prostitute ricevendo un minimo di 3 clienti al giorno. Una professione che non sembra risentire della crisi. Gli operatori delle forze dell’ordine stanno verificando che in questi appartamenti non si consumino reati come il favoreggiamento della prostituzione, o peggio ancora lo sfruttamento. Fenomeni che sono già stati accertati con la chiusura di tre case di appuntamento nel giro di poche settimane. Tre case chiuse a Fiesso, Dolo e Vigonovo dai carabinieri della Tenenza di Dolo. In tutti e tre i casi, le persone coinvolte erano straniere. La denuncia per favoreggiamento è arrivata per tre donne che “prestavano” l’appartamento ad altre per poter svolgere la professione più vecchia del mondo. A Dolo e Fiesso la clientela era ricercata e comunque danarosa (commercianti e piccoli imprenditori per la maggior parte), a Stra invece una prostituta cinese faceva prezzi decisamente più popolari. I controlli continueranno anche nei prossimi mesi per capire se ci siano o meno reati collegati alla prostituzione.

Alessandro Abbadir

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