Mezzo chilo di hashish nel frigorifero: 22enne arrestato a Venezia

Maxi operazione antidroga in centro storico con l’impiego di trenta carabinieri: numerose perquisizioni e cinque denunciati. Nel mirino una rete di spaccio attiva tra la Giudecca e Castello

Carabinieri alla Giudecca
Carabinieri alla Giudecca

Un giovane è stato arrestato e altre cinque persone sono state denunciate nell'ambito di un'operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Venezia, con il supporto del Nucleo Natanti del Comando Provinciale e di un'unità cinofila proveniente da Torreglia. L'attività è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Venezia.

Nel corso dell'operazione, che ha visto impegnati oltre 30 militari, sono state eseguite numerose perquisizioni nei confronti di sei persone ritenute, secondo l'ipotesi accusatoria, coinvolte in un'attività di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini, sviluppate attraverso attività tecniche, servizi di osservazione e pedinamento, sono partite dall'arresto, avvenuto nel dicembre scorso, di un 21enne veneziano trovato in possesso di oltre 4 chilogrammi di droga e di 27 mila euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio. Secondo gli investigatori, il giovane faceva parte di una presunta rete attiva tra la Giudecca e Castello.

Nel corso delle perquisizioni, i carabinieri hanno trovato circa mezzo chilo di hashish nascosto all'interno di un frigorifero nell'abitazione di un 22enne veneziano che è stato arrestato.

Nelle abitazioni degli altri cinque indagati sono stati invece sequestrati complessivamente 55 grammi di hashish e circa 3 grammi di marijuana.

Al termine delle formalità di rito, il 22enne è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione dell'Autorità giudiziaria.

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